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11:26 22 Agosto 2019

Confindustria: “Basta con il contratto di governo, serve la crescita”

© AP Photo / Luca Bruno
Italia
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Il governo deve abbandonare il contratto di governo siglato un anno fa tra M5s e Lega, “l’agenda va cambiata” e le priorità devono essere la crescita dell’economia e il lavoro, soprattutto dei giovani.

Lo chiede, in un’intervista a Repubblica, il presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia, ribadendo il no degli industriali ai minibot, esprimendo la preferenza per il taglio al cuneo fiscale rispetto alla flat tax, e chiedendo al governo di non andare allo scontro con Bruxelles ma evitare la procedura d’infrazione.

Per Boccia bisogna “passare dal contratto di governo, superando la stagione del ‘presentismo’ e del tatticismo, a una visione e una strategia per il Paese”. E dunque “l’agenda va cambiata e bisogna uscire da una sorta di campagna elettorale permanente. L’economia non può più aspettare”.

Le priorità, condivise anche con Cgil, Cisl e Uil, devono diventare queste: “Partire da un grande piano d’inclusione di giovani nel mondo del lavoro, ridurre tasse e contributi sui salari, eliminare tasse e contributi sui premi di produzione in modo da agevolare lo scambio salario-produttività nei contratti aziendali e far aumentare il netto in busta ai lavoratori italiani. Un grande piano infrastrutturale che sarebbe di per sé anticiclico”.

Infine, sul tema che sta causando un pesante scontro nel governo, tra i vicepremier da un lato e il ministro Tria dall’altro, Boccia è secco: i minibot “sono uno strumento per fare debito – risponde – e non c’entrano con i fondamentali dell’economia del Paese. Non dobbiamo confondere strumenti con obiettivi”.

Fonte: Askanews

Tags:
Italia, Confindustria
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