10:34 26 Gennaio 2020
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I contratti annunciati dalle aziende italiane nel quadro del Forum economico internazionale di San Pietroburgo (Spief) rappresentano una prova del potenziale di collaborazione del tessuto imprenditoriale italiano con i partner russi, anche nel territorio delle regioni.

Lo ha dichiarato ad “Agenzia Nova” il console italiano a San Pietroburgo, Alessandro Monti.

“L'esperienza del Forum economico internazionale di San Pietroburgo rappresenta una prova tangibile del potenziale di collaborazione tecnologica e industriale tra il Sistema Italia e il Distretto nord-occidentale della Russia, di cui San Pietroburgo è il centro principale. Sinora le aziende italiane hanno giustamente preferito entrare nel mercato russo attraverso la capitale, ma credo che nei prossimi anni guarderanno con sempre maggiore interesse allo sviluppo delle loro attività in questa area, caratterizzata da una buona dotazione infrastrutturale, da centri di formazione di eccellenza e da un contesto caratterizzato dalla prossimità geografica con i confini orientali dell'Unione europea. Senza trascurare le opportunità offerte dall'andamento positivo della congiuntura economica in questa regione e la grande considerazione per tutto ciò che proviene dal nostro paese, nel solco di una tradizione storica di amore per l'Italia, di cui l'architettura di San Pietroburgo offre una testimonianza di straordinario rilievo”, ha detto il diplomatico italiano.

Il consolato generale, ha ricordato Monti, “è stato inaugurato nel 1979, a Leningrado ovviamente, sulla base di un accordo bilaterale in base al quale la Russia ha aperto il consolato generale a Milano. Eravamo ai tempi dell'Unione Sovietica, nel 1979, erano i momenti delle prime aperture tra il blocco occidentale e la Russia, l'Unione Sovietica allora”, ha ricordato Monti, con riferimento ai noti investimenti Fiat nella città Togliatti, così come i grandi accordi in materia di energia.

“I rapporti tra l'Italia e la Russia sono sempre stati nella storia importanti, anche nei momenti di difficoltà. In particolare a San Pietroburgo, città italiana sia dal punto di vista architettonico, che storico e culturale. La presenza degli italiani qui al momento. ha proseguito Monti – è relativamente ridotta se confrontata con i numeri di Mosca: meno di mille persone nell'intera circoscrizione consolare che copre quasi l'intero distretto nord-occidentale della Russia (da Murmansk fino a Velikij Novgorod). Tuttavia qui ci sono grandi opportunità. Soprattutto in questo momento che è difficile per le piccole e medie aziende in Italia, investire in quest'area può essere un'opzione interessante. Siamo molto vicini ai confini con l'Unione Europea, la mentalità è decisamente vicina perché la prossimità geografica incide, l'inglese è parlato mediamente più che in altre zone della Russia. Quindi ci sono tutti i presupposti per migliorare e aumentare la nostra presenza", ha concluso il console italiano.

Fonte: Agenzia Nova

Tags:
SPIEF, Relazioni Italia-Russia
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