06:42 23 Maggio 2019
Marcello De Vito

De Vito scrive a Raggi che non si dimette da presidente dell’assemblea capitolina

© Foto: Facebook/Marcello De Vito
Italia
URL abbreviato
112

“In questo periodo ho pensato spesso, per il rispetto che ho verso l’istituzione, di dimettermi da presidente dell’Assemblea capitolina, carica che ho amato e che ritengo di avere svolto con onore e con piena cognizione dei suoi equilibri e tecnicismi dall’altro. Ma non posso, non voglio e non debbo farlo! Credo con forza nella Giustizia e Giustizia con forza chiedo!”

Così scrive il presidente dell’Assemblea Capitolina, Marcello De Vito, in carcere a Regina Coeli dal 20 scorso per corruzione, nell’ambito dell’inchiesta sul nuovo Stadio della Roma, in una lettera alla sindaca Virginia Raggi e ai colleghi dell’Assemblea Capitolina.

“Care colleghe e cari colleghi considero privo di presupposti qualsiasi atto che mi abbia privato di qualcosa: sia esso la libertà personale, la carica (anche in via temporanea), la stessa iscrizione dagli M5S. Darò tutte le mie forze per tutelare la vita della mia famiglia e la mia. Ai sensi del regolamento del Consiglio comunale considero le assenze dal 20 marzo 2019 contrarie e comunque non imputabili alla mia volontà nonchè la sospensione e la temporanea sostituzione prive di presupposti.

Credo con forza nella giustizia e giustizia con forza chiedo!”, aggiunge.

Fonte: Askanews

Tags:
Virginia Raggi, Italia, Roma
RegolamentoDiscussione
Commenta via FacebookCommenta via Sputnik