20:51 21 Maggio 2019
Il vice premier italiano Luigi Di Maio

Di Maio: Lega minaccia di far cadere il governo. Salvini: Vogliamo solo governare bene

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Italia
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Secondo il leader del Movimento 5 Stelle Luigi Di Maio, il senatore leghista Armando Siri, attualmente indagato per corruzione, dovrebbe dimettersi. Nel frattempo Matteo Salvini difende il suo compagno di partito dicendo gli ha parlato e che Siri "non sapeva nulla".

 “Anche oggi la Lega minaccia di far cadere il governo. Lo aveva già fatto con la Tav. Sembra ci siano persino contatti in corso con Berlusconi per fare un altro esecutivo. Sono pieni i giornali di queste ricostruzioni e lo trovo gravissimo. Sono davvero sbalordito”, ha scritto su Facebook Luigi Di Maio su Facebook.

“Trovo grave che si prenda sempre la palla al balzo per minacciare di buttare via tutto. Ma dov’è il senso di responsabilità verso i cittadini? Dove è la voglia di cambiare davvero le cose, di continuare un percorso, di migliorare il Paese come abbiamo scritto nel contratto?”, chiede il vicepremier.

"Scusatemi, ma è stato proprio il MoVimento 5 Stelle a bloccare i tentativi del sottosegretario leghista Siri di introdurre alcune misure diciamo un po’ controverse. E anche i giornali oggi ne danno conto. Noi ce le ricordiamo: quando arrivarono sui nostri tavoli ci sembrarono strane e le bloccammo. Questo dimostra che gli anticorpi del Movimento ci sono e sono ancora forti. Senza di noi chissà cosa sarebbe accaduto".

Matteo Salvini a sua volta, nella sua risposta a Di Maio su Facebook, scrive che la Lega vuole solo governare bene a lungo nell’interesse degli Italiani:

"Con tutti gli avversari potenti che ha questo Governo, non capisco perché anche oggi l’amico Di Maio parli di "crisi di governo": Luigi e gli amici grillini farebbero bene a non parlare più di porti aperti per gli immigrati, e a controllare che il reddito di cittadinanza non finisca a furbetti, delinquenti ed ex terroristi. Non vorrei che nei 5Stelle qualcuno avesse voglia di far saltare tutto e magari andare a governare con la sinistra..."

Ieri, il 18 aprile, sono state ritirate le deleghe ad Armando Siri, ex sottosegretario ai Trasporti del governo Conte e senatore leghista, indagato per corruzione. Secondo le informazioni dell'indagine, Armando Siri avrebbe ricevuto soldi per modificare una norma che doveva essere inserita nel Def 2018. La norma è stata mai approvata.

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Italia, Matteo Salvini, Luigi Di Maio, Lega, Armando Siri
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