01:16 21 Maggio 2019
Armando Siri

Corruzione, ritirate le deleghe a Siri “in attesa di chiarezza”

© Foto: Facebook/Armando Siri
Italia
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Secondo il ministro Toninelli, l'inchiesta per corruzione impone in queste ore massima attenzione e cautela. Siri: “denuncerò coloro che mi accusano di queste condotte ignobili”.

Armando Siri, sottosegretario di Stato per le Infrastrutture
© Foto : fornita da Armando Siri
"Alla luce delle indagini delle procure di Roma e Palermo, con il coinvolgimento della Direzione investigativa antimafia di Trapani, il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Danilo Toninelli, ha disposto il ritiro delle Deleghe al sottosegretario Armando Siri, in attesa che la vicenda giudiziaria assuma contorni di maggiore chiarezza. Secondo il ministro, l'inchiesta per corruzione impone infatti in queste ore massima attenzione e cautela", lo si legge in una nota del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

Il sottosegretario leghista Armando Siri nega le accuse: “Respingo categoricamente le accuse che mi vengono rivolte. Non ho mai piegato il mio ruolo istituzionale a richieste non corrette. Chiederò di essere ascoltato immediatamente dai magistrati e se qualcuno mi ha accusato di queste condotte ignobili non esiterò a denunciarlo”.

Armando Siri, senatore della Lega e sottosegretario ai Trasporti del governo Conte, è indagato per corruzione. Secondo l'indagine, si tratti di scambio di favori, denaro e utilità per agevolare aziende che vengono considerate vicine all'imprenditore dell'eolico Vito Nicastri.

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Armando Siri, Lega, Corruzione, Indagine, Danilo Toninelli, Italia
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