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22:25 19 Agosto 2019
Bottiglie di plastica in mare

In Sardegna trovata balena morta incinta con oltre 20 kg di plastica nello stomaco

CC0 / Pixabay
Italia
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Presso le coste della Sardegna è stato trovato un capodoglio morto, nel cui stomaco c'erano 22 chili di rifiuti di plastica.

La carcassa del cetaceo è stata trovata presso il litorale di Porto Cervo, rinomata località turistica del nord Sardegna; l'esemplare femmina di capodoglio era incinta.

Secondo il presidente della onlus ambientalista SEAME Sardinia, nello stomaco del cetaceo sono stati rinvenuti sacchetti di plastica, reti da pesca e lenze e diversi altri oggetti che non potevano essere identificati; complessivamente nel corpo del capodoglio c'erano circa 22 chilogrammi di plastica.

I capodogli (Physeter microcephalus) sono gli unici rappresentanti viventi della loro specie e le più grandi balene con dentatura. In lunghezza le femmine adulte raggiungono gli 11 metri e pesano fino a 14 tonnellate; gli esemplari maschi sono molto più grandi: possono crescere fino a 18 metri di lunghezza e pesare 35-45 tonnellate.

Il capodoglio spiaggiato sulla costa sarda è lungo poco più di otto metri ed il suo piccolo in grambo era lungo circa 6 metri, riporta ICONA NEWS. Ora i biologi marini sono impegnati a determinare la causa della morte di questo cetaceo.

Non è la prima balena morta ad essere ritrovata con sacchetti di plastica nello stomaco. Ad esempio di recente nell'isola filippina di Mindanao è stata trovata una balena con 40 kg di plastica nello stomaco; nella primavera dello scorso anno un capodoglio con 29 kg di plastica all'interno era stato trovato presso le coste della Spagna meridionale, mentre in autunno un capodoglio che aveva inghiottito un'enorme quantità di plastica era stato trovato presso le coste indonesiane.

Tutti questi casi dimostrano la gravità e gli effetti dell'inquinamento plastico dei mari nel mondo.

Tags:
Italia, Sardegna, balena, plastica, Ambiente, Inquinamento
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