22:12 14 Novembre 2019
L'autoveicolo della Guardia di Finanza italiana

Scoperto traffico di carburante tra Bulgaria e Sicilia

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Italia
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La Guardia di Finanza di Augusta ha eseguito il sequestro preventivo di un deposito carburanti in contrada Costa Pisone e di 8 milioni e 679 mila euro alla società proprietaria del deposito e al suo rappresentante legale. Lo riporta oggi il quotidiano La Sicilia.

Il reato ipotizzato dalle Fiamme Gialle è contrabbando di prodotti petroliferi. Secondo gli inquirenti, il carburante, acquistato in Slovenia da due società di diritto maltese e bulgaro che fungevano da intermediarie, raggiungeva l'UE in regime di sospensione d’imposta, per essere infine destinato ai terminal ferroviari di Milano e Catania Bicocca, come olio lubrificante. Il prodotto in realtà era gasolio.

Il combustibile, destinato formalmente a Malta e in Bulgaria, una volta raggiunta la stazione di Catania Bicocca, andava a confluire nel deposito carburanti Lubricarbo srl di Augusta. Da qui il gasolio veniva distribuito in nero ad una serie di stazioni di servizio per essere venduto.

Gli oneri fiscali rimanevano a carico di una terza società, la cui partita Iva era cessata nel dicembre 2017, permettendo l'evasione delle imposte dovute. In questo caso per oltre 8 milioni di euro, ovvero l'importo oggetto del provvedimento di sequestro.

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Guardia di Finanza, evasione fiscale, Contrabbando, Bulgaria, Italia, carburante, Petrolio