06:43 26 Aprile 2019
Migranti nel Mar Mediterraneo

Mare Jonio, Di Maio: non sarà nuovo caso Diciotti. Salvini: supporta traffico di uomini

© AP Photo / Kenny Karpov/SOS Mediterranee
Italia
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La nave italiana Mare Jonio impegnata nel progetto Mediterranea ha compiuto ieri un salvataggio di 49 migranti, tra cui 12 minori, davanti alle coste libiche. Ma non è riuscita ad attraccare senza l’autorizzazione allo sbarco.

"Possono essere curati, vestiti, nutriti. Gli possiamo dare ogni genere di conforto ma in Italia con il mio permesso non mettono piede", ha assicurato il vicepremier e ministro dell'Interno Matteo Salvini che non permette lo sbarco.

"Questa non è stata un'operazione di salvataggio. Questo è favoreggiamento dell'immigrazione clandestina", ha sottolineato Salvini.

Migranti a bordo della nave Sea Watch 3
© REUTERS / Darrin Zammit Lupi

"O c'è l'autorità giudiziaria, che prescinde da me, che riterrà che questo non sia stato un soccorso, perché mi sembra evidente in base agli elementi certi e ad altri che sono oggetto di approfondimento", ha aggiunto Salvini specificando che "c'è un'organizzazione che gestisce, aiuta e supporta il traffico di esseri umani, oppure il ministero dell'Interno non indica nessun porto".

Il vicepremier Luigi Di Maio garantisce che questo intervento di soccorso non sarà un nuovo caso Diciotti.

"Il Governo è già al lavoro in queste ore. Stiamo verificando le condizioni delle persone a bordo, perché i salvataggi e le vite umane sono la nostra priorità. Questa Ong da quello che sembra, ancora una volta, non ha rispettato le regole. La novità è che batte bandiera italiana e questo può essere un modo per far rispettare meglio le regole".

Mediterranea Saving Humans è un’organizzazione non governativa che si occupa del monitoraggio e del soccorso dei migranti al largo delle coste Africana.

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Libia, Migranti, ONG, Luigi Di Maio, Matteo Salvini, Italia
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