04:28 20 Settembre 2020
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Oggi il bambino romano di 7 anni immunodepresso ha ricominciato gli studi nella scuola. Nonostante che lui avesse sconfitto la leucemia era stato obbligato a stare a casa perché alcuni suoi compagni non erano in regola con i vaccini. Ora tutti I bambini nella sua classe sono in regola.

"Il rientro andato bene, come da protocollo concordato con i medici Asl il bimbo è entrato un po' dopo per evitare la calca all'ingresso. Gli hanno dedicato un bagnetto tutto per lui. Lui userà la mascherina e farà orario ridotto, ma la buona notizia è che si è reinserito. I compagni di classe gli hanno anche fatto trovare un palloncino di 'bentornato'", spiega il legale della famiglia del ragazzo Gianpiero Scardone.

"Presto come giunta regionale presenteremo al Consiglio una norma che ha l'obiettivo di tutelare la salute dei bambini immunodepressi", conferma  l'assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D'Amato.

Le coperture vaccinali dei bambini in Italia erano diventate obbligatorie per entrare nelle scuole e negli asili nido dopo l’introduzione della nuova norma. Prevede la presentazione dai genitori algli instituti scolastici della certificazione originale sulle vaccinazioni degli figli, altrimenti le sanzioni vanno imposto, secondo la Legge Lorenzin.

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Scuola, Malattie, vaccino, Bambini
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