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22:48 17 Settembre 2019
Il Palazzo Chigi

Italia-Cina, Palazzo Chigi: massima attenzione a difesa interessi nazionali

CC BY-SA 2.0 / Agenziami / Piazza Colonna Palazzo Chigi
Italia
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"Memorandum richiama principi Ue e non muta nostra collocazione".

“Nella collaborazione con la Cina, come con ogni altro Paese, poniamo massima attenzione alla difesa dei nostri interessi nazionali, alla protezione delle infrastrutture strategiche, incluse quelle delle telecomunicazioni, e quindi alla sicurezza cibernetica”. E’ quanto precisano fonti della presidenza del Consiglio, in merito al Memorandum con la Cina sulla Via della Seta.

“Questa iniziativa, declinata su un piano economico-commerciale, non vale a ridisegnare il quadro dei rapporti politici e la collocazione euro atlantica del nostro Paese”, precisano le stesse fonti.

Il Governo italiano, aggiungono, “è interessato a tutte le iniziative dirette a sviluppare infrastrutture per la connettività euro-asiatica, quale volano per la crescita economica e lo sviluppo sostenibile. In questo quadro, l’Italia è disponibile alla collaborazione in quadro Belt and Road (BRI), così come alla collaborazione con le altre numerose iniziative in fase di sviluppo in Asia ed in Europa. L’interesse e la partecipazione italiana sono e saranno declinate in linea con i criteri e i principi condivisi in quadro UE, al cui sviluppo l’Italia ha contribuito”.

Per quanto riguarda BRI, “il Governo italiano ha discusso con le Autorità cinesi il testo di un possibile Memorandum, che non costituisce un accordo internazionale ma fissa coordinate di riferimento nella prospettiva di un impegno congiunto a favore della connettività euro-asiatica, nell’interesse delle Parti e nel rispetto delle normative nazionali, europee ed internazionali. Il testo, su richiesta italiana, imposta con grande chiarezza tale possibile collaborazione sui principi, cari a tutta l’UE, di trasparenza, sostenibilità finanziaria ed ambientale”.

La Via della Seta, “oltre a essere un importante progetto di connettività infrastrutturale, può infatti rappresentare un’opportunità per l’Italia e per la Ue e l’occasione per introdurre i nostri criteri e standard di sostenibilità finanziaria, economica e ambientale”.

Fonte: Askanews

Tags:
Cina, Italia, Palazzo Chigi
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