06:11 20 Febbraio 2019
Matteo Salvini

Salvini e Di Battista litigano sul Venezuela

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Italia
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La crisi politica in Venezuela (165)
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"Auspico riconciliazione nazionale che porti quanto prima al voto".

Lite tra Salvini e Di Battista sul Venezuela. Mentre il viceministro e leader leghista plaude all'ultimatum di Francia, Spagna e Germania al presidente venezuelano Nicolas Maduro, l'esponente M5S definisce tale ultimatumo "una stronzata megagalattica". E il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha a sua volta ammonito contro l'"impositivo intervento di Paesi stranieri" in Venezuela.

Dopo Francia e Spagna, anche la Germania ha annunciato che riconoscerà Juan Guaidò come nuovo presidente del Venezuela se Maduro non convocherà elezioni "entro otto giorni". La Germania è pronta a "riconoscere" il leader dell'opposizione venezuelana Juan Guaidò come "presidente in carica" del suo paese se le elezioni non saranno annunciate "entro otto giorni", ha detto il governo tedesco.

Salvini ha auspicato che "anche il governo italiano abbandoni ogni prudenza e sostenga il popolo venezuelano, il diritto a libere elezioni, alla democrazia". Secondo il vicepremier, intervenuto nel pomeriggio a Milano, Macron, Merkel e Sanchez "hanno fatto bene perché Maduro sta piegando con la violenza e con la fame un popolo. Lo dico perché ci sono anche tanti italiani in Venezuela che stanno soffrendo".

Di Battista ha risposto a stretto giro al leader leghista. Su Facebook ha scritto:"Firmare l'ultimatum Ue al Venezuela è una stronzata megagalattica. E' lo stesso identico schema che si è avuto anni fa con la Libia e con Gheddafi. Identico. Qua non si tratta di difendere Maduro. Si tratta di evitare un'escalation di violenza addirittura peggiore di quella che il Venezuela vive ormai da anni. E mi meraviglio di Salvini che fa il sovranista a parole ma poi avalla, come un Macron o un Saviano qualsiasi, una linea ridicola".

La Lupa capitolina, Roma
© Sputnik . Sergey Mamontov

Immediata la controreplica di Salvini: "Di Battista ignora e parla a vanvera: non solo milioni di Venezuelani, ma anche migliaia di Italiani soffrono da anni la fame e la paura imposti dal regime di sinistra di Maduro. Prima tornano diritti, benessere e libertà in Venezuela, meglio sarà per il popolo".

Mentre il premier Conte su Facebook ha scritto: "L'Italia sta seguendo con costante attenzione la situazione in Venezuela. Auspichiamo la necessità di una riconciliazione nazionale e di un processo politico che si svolga in modo ordinato e che consenta al popolo venezuelano di arrivare quanto prima a esercitare libere scelte democratiche".

"In questo momento — ha proseguito — è di fondamentale importanza scongiurare una escalation della violenza all'interno del paese e al contempo cercare di evitare che il Venezuela, attraverso l'impositivo intervento di Paesi stranieri, possa diventare terreno di confronto e divisioni tra attori globali. L'Italia sta con il popolo venezuelano e auspica per esso migliori condizioni di vita politica, sociale ed economica".

Fonte: Askanews

Tema:
La crisi politica in Venezuela (165)
Tags:
Situazione in Venezuela, Alessandro Di Battista, Matteo Salvini, Venezuela, Italia
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