10:17 19 Maggio 2019
Cattedrale

Segreti dei fedeli venivano scoperti grazie a microspie in sagrestia

© Sputnik . Sergey Mamontov
Italia
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Qualcuno ha pensato a chiamare un esorcista, ma le notizie vevivano fuori senza gli interventi delle forze oscure.

Un investigatore ha trovato due microspie nella sagrestia della chiesa di San Domenico a Nardò pochi mesi fa, riporta La Gazzetta del Mezzogiorno.

Era successo tante volte che i segreti della sagrestia finivano in piazza dopo pochi minuti. A quel punto, quando nessuno è stato in grado di dare una spiegazione razionale, si è sparsa la voce che le pareti avevano le orecchie e pure la bocca. E' staro chiamato l'esorcista a risolvere questo mistero per riavere la tranquillità nel paese. Tuttavia, prima di agire, è stato interpellato un investigatore esperto al quale è bastato poco per trovare non una ma due microspie.

Una era nascosta dietro la cassetta per la raccolta delle offerte; l'altra in un vecchio mobile. Il quotidiano sottolinea il fatto che gli attrezzi dello "spione" non erano di alta qualità ma apparecchietti «made in China» che si possono trovare in un qualsiasi emporio sotto casa, modelli migliori costano una ventina di euro.

I carabinieri hanno acquisito tutto il materiale ritrovato e predisposto una corposa istruttoria, consegnata alla Procura della Repubblica. Ora toccherà agli inquirenti risalire allo «spione», e capire il movente del reato.

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religione, Spionaggio, Società, Italia
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