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23:15 20 Agosto 2019
Uomo con telefono cellulare

"Siamo delle Br, liberate Battisti". Allarme bomba in sede del Comune di Genova

CC0 / Pixabay
Italia
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Dopo la telefonata di un uomo è scattato il piano di evacuazione.

L'allarme è scattato dopo la chiamata di un uomo che si era presentato come "portavoce delle Brigate Rosse". La telefonata è arrivata qualche minuto prima delle 11: una voce maschile ha detto al centralinista che un ordigno sarebbe esploso in Comune tra le 11 e le 11.30. Il terrorista ha chiesto la liberazione del terrorista Cesare Battisti tornato in Italia due giorni fa e portato nel carcere di Oristano.

È scattato il piano di evacuazione e in sette minuti tutti sono usciti dal palazzo e gli uffici erano deserti. Via Garibaldi è stata chiusa. Sul posto i carabinieri, gli artificieri, la polizia, i vigili del fuoco e i vigili urbani. È arrivato anche il cane anti esplosivi della polizia.

Il sindaco Marco Bucci si è rifiutato di uscire dall'ufficio. «L'orario dell'esplosione è passato, io ho da lavorare», ha detto ai carabinieri.    

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Tags:
telefonata, Minaccia terrorismo, Cesare Battisti, Italia
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