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11:50 20 Agosto 2019
Distruzione nel Donbass

Il fotografo italiano “scomparso” in Donbass sta bene

© Foto : Eliseo Bertolasi
Italia
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Nella giornata di ieri da alcuni media russi è rimbalzata la notizia della scomparsa del fotografo italiano Roberto Travan in Donbass.

La comunicazione è stata fatta alla stampa da parte di Yanis Pilavov, vicedirettore del dipartimento per la supervisione del rispetto delle leggi nella sfera militare della procura generale dell'autoproclamata Repubblica Popolare di Lugansk.

Secondo quanto riportato da Pilavov, in data 8 gennaio una donna residente a Mariupol (città che si trova in territorio ucraino) ha telefonato al numero di pronto intervento della procura generale della LNR ed ha detto che "da fine dicembre un suo conoscente, il fotocorrispondente di guerra Roberto Travan, risulta irraggiungibile"

Nella comunicazione telefonica la donna aveva dichiarato che Travan si era messo in contatto con lei per l'ultima volta in data 23 dicembre, dopo di che se ne erano perse le tracce.

In realtà, dalla pagina Facebook di Travan, si apprende che il fotografo si trovava in Ucraina da metà dicembre ed aveva continuato a pubblicare fotografie e commenti anche dopo il 23 dicembre.

Sputnik Italia ha raggiunto via mail il fotoreporter, chiedendogli spiegazioni sull'accaduto. Ecco le sue risposte:

— Come sta? Ha fatto ritorno in Italia?

— La notizia diffusa è falsa, non ho riсevuto alcuna richiesta di spiegazioni dai giornali che l'hanno diffusa, men che meno dal telegiornale che l'ha diffusa. Sono rientrato in Italia il 23 dicembre, come previsto. Nel Donbass, compatibilmente con la situazione di un Paese in guerra, ho lavorato serenamente e con ampi e inaspettati margini operativi, nonostante fosse in vigore anche la Legge marziale. Ringrazio il Ministero della Difesa ucraino per aver salvaguardato il mio lavoro e la mia autonomia, cosa non affatto scontata vista la situazione in atto.

— Come mai, secondo lei, è stata diffusa ad arte questa notizia, quando bastava verificare sul suo profilo facebook la pubblicazione di post anche dopo la data del 23 dicembre?

— A questa domanda rispondo nell'unico modo possibile: il giornalismo serio prevede sempre la verifica delle notizie, come avete correttamente fatto voi. Vi ringrazio per l'interessamento e vi auguro buon lavoro.

Roberto Travan collabora con il quotidiano torinese La Stampa, ed in passato aveva già realizzato dei servizi fotografici da "zone calde", come Afghanistan, Nagorno Karababakh, Kosovo e lo stesso sud-est dell'Ucraina.

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giornalista, giornalismo, scomparsa, Relazioni Russia-Ucraina, Crisi in Ucraina, Relazioni Italia-Russia, Donbass, Italia, Ucraina
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