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03:12 21 Settembre 2019
Migranti

Migranti e reddito di cittadinanza, così Salvini minaccia la crisi

© REUTERS / Stefano Rellandini
Italia
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Questione migranti e reddito di cittadinanza rischiano di spaccare l’esecutivo giallo-verde. Il vicepremier e ministro dell’Interno Matteo Salvini è intervenuto duramente sulle due questioni, minacciando in sostanza una possibile crisi di governo.

In primis, contro gli scafisti non è pensabile alcun "cedimento" da parte del governo, se qualcuno ci sta pensando se ne assumerà "la responsabilità", ha detto Salvini durante una diretta Facebook, dopo che il premier Giuseppe Conte aveva aperto alla possibilità di far sbarcare le famiglie di migranti dalle due navi delle Ong ferme in acque maltesi da lungo tempo. "Un cedimento oggi da parte di chiunque significherebbe riaprire le porte al traffico di esseri umani gestito da mafiosi e scafisti", ha aggiunto il ministro dell'Interno.

"Questo — ha avvertito — non avverrà mai col consenso mio e della Lega. E se qualcuno, anche all'interno del governo, accetterà di cedere alle imposizioni di scafisti, trafficanti e Ong ong non farà un buon servizio a quegli uomini e a quelle donne. Poi, ognuno si prende le responsabilità delle sue scelte. Lo dico col massimo rispetto dei colleghi di governo, del contratto di governo".

Quanto alla questione del reddito di cittadinanza, "se non ci sono davvero soldi per disabili e famiglie, la Lega non vota" il decreto: è questa, riferita da fonti molto vicine al leader leghista, la posizione di Salvini, che sempre durante la diretta Facebook ha spiegato: "Andremo ad approfondire tutto. Ad esempio, sono in fase di elaborazione i decreti attuativi sia per ‘Quota 100' della legge Fornero che per il reddito di cittadinanza".

"Io — ha avvertito i partner di governo — conto che sia contenuto tutto quello che era previsto: nel reddito di cittadinanza, ad esempio, il sostegno per i disabili e alle famiglie numerose. Che non vanno penalizzati, ma premiati. Darò il mio consenso a questo atto di civiltà, a questo aiuto ai disoccupati, ai bisognosi, ai dimenticati e agli ultimi, a patto che ci siano tutti gli ultimi: disabili e famiglie numerose in primis. Non in fondo, ma davanti".

Da parte sua, Conte ha risposto a Bruno Vespa che gli ha chiesto di commentare, nel corso della registrazione di Porta a Porta su Rai 1, la minaccia diffusa dalla Lega di far mancare il voto sul reddito di cittadinanza senza i soldi per i disabili.

"E' da verificare meglio, nel reddito di cittadinanza — ha ribadito Conte — c'è attenzione per i disabili: dove c'è un disabile in famiglia quel meccanismo di allontanarsi per cercare un lavoro lontano non c'è. Ma se ci sono dei suggerimenti li analizzeremo. Ci metteremo attorno a un tavolo e anche questa volta risolveremo", ha concluso il capo del Governo.

Fonte: askanews

Tags:
Reddito di base incondizionato, Crisi, Economia, Matteo Salvini, Italia
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