23:11 16 Giugno 2019
Virginia Raggi, sindaco di Roma

Raggi: inaccettabile l’assedio dei bus turistici al centro di Roma

© REUTERS / Remo Casilli
Italia
URL abbreviato
240

“Questa mattina il centro di Roma è stato bloccato e tenuto sotto scacco dalla protesta dei proprietari dei bus turistici che da anni assediano la città. E’ inaccettabile. E gliel’ho detto chiaramente”.

Lo ha detto la sindaca di Roma Virginia Raggi, a proposito della manifestazione di bus turistici a Piazza Venezia.

"Queste persone protestano perché abbiamo deciso, dopo decenni di immobilismo, di liberare la città e i cittadini. Dopo due anni di acceso confronto con loro abbiamo approvato un regolamento che, come avviene per tutte le altre grandi città civili d'Europa, limita fortemente la loro presenza nelle piccole strade cittadine", ha aggiunto Raggi.

"Abbiamo messo finalmente fine ad un'anomalia del passato fatta anche di tariffe stracciate, traffico in tilt e torpedoni in doppia fila nel centro della Capitale d'Italia. Avevamo preso un impegno con i cittadini e lo stiamo rispettando. Da gennaio, quindi tra poche settimane, il cuore di Roma sarà off limits per quei bus che pensano di trovarsi in un immenso parcheggio senza regole", ha sottolineato la numero uno del Campidoglio.

"Roma è uno dei più vasti e importanti patrimoni storici e culturali del mondo, riconosciuto dall'Unesco, e come tale va salvaguardato. E allo stesso modo va tutelata l'incolumità e la sicurezza dei pedoni. Che questo regolamento sia giusto non lo dico soltanto io. Lo confermano il Tar e il Consiglio di Stato che hanno respinto i loro ricorsi e ci hanno dato ragione. In merito a quanto accaduto questa mattina, non è accettabile che un gruppo di persone con i loro bus rovinino la vita a più di 3 milioni di cittadini. Una protesta per difendere i privilegi che hanno avuto in tutti questi anni e che forse sono stati scambiati per diritti. Ora si cambia", ha concluso Raggi.

Fonte: Askanews

Tags:
assedio, Virginia Raggi, Italia, Roma
RegolamentoDiscussione
Commenta via FacebookCommenta via Sputnik