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08:27 21 Luglio 2019
Migranti sulle coste del mar Mediterraneo

Migranti, uno studio rivela le percezioni errate degli italiani

© AP Photo / Lefteris Pitarakis
Italia
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L'istituto Ixè ha condotto uno studio sulla visione errata degli italiani delle migrazioni: alcune percezioni degli italiani risultano lontane dalla realtà, dagli sbarchi alla provenienza, genere, scolarizzazione.

Gli italiani stimano che negli ultimi due anni il numero dei migranti sbarcati in Italia ammonti a mezzo milione. Ma in realtà si tratta di 140.516 persone. La stragrande maggioranza degli italiani (il 78%) sono convinti che gli immigrati provengano principalmente dall'Africa, però gli stranieri residenti in Italia per la maggior parte sono europei. 

In occasione dell'uscita del libro "Dall'Africa all'Europa: la sfida delle migrazioni", primo numero dell'Annuario Europeo, una nuova iniziativa editoriale frutto della collaborazione tra il CeSPI e Donzelli editore, l'Istituto Ixè ha realizzato uno studio da cui emerge questo scostamento tra realtà e opinione.   

Mentre solo un quarto degli intervistati dall'Istituto dà una stima corretta degli sbarchi in italia tra il 2017 e il 2019, uno su cinque pensa che i migranti sbarcati in Italia siano quasì un milione e anche di più. Per la maggioranza degli intervistati, il 78%, i migranti vengono dall'Africa, ma, secondo i dati dell'Istat rielaborati da Ixè, gli europei sono oltre due milioni stranieri che vivono in Italia. Poi vengono africani ed asiatici: albanesi, marocchini e cinesi.

Inoltre, più del 60% degli italiani intervistati credono che i migranti siano tutti maschi. In realtà le donne rappresentano una quota sempre più del 40% (tra il 2012 e il 2016).

Per quanto riguarda la scolarizzazione, la maggioranza degli intervistati pensa che in generale gli stranieri abbiano un livello di istruzione più basso del medio italiano, o anche molto più basso (33%). Ma stando ai dati Istat, gli stranieri diplomati superano quelli italiani (38% VS 36%), e i laureati sono il 14% contro l'11%. 

Infine, oltre la metà degli intervistati concederebbe la cittadinanza a chi "vive in Italia da almeno 5-10 anni", a chi "è nato in Italia da genitori stranieri" (il 36%), a chi "ha un contratto di lavoro o un'attività lavorativa in proprio" (il 49%). Queste risposte fanno comprendere che gli italiani per la maggior parte pensano che i migranti siano presenti in Italia solo da pochi anni.

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errore, percezione, italiani, migrazione, Europa, Africa, Italia
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