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14:01 16 Luglio 2019
Cesare Battisti escortato dai poliziotti brasiliani

Salvini: "Grazie Presidente Bolsonaro"

© East News / Sergio Dutti / Agencia Estado / Polaris
Italia
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Botta e risposta a stretto giro via Twitter oggi tra Salvini e il Presidente Bolsonaro sul caso Battisti. Scambio di promesse e complimenti tra il Ministro degli Interni italiano ed il nuovo Presidente brasiliano.

In precedenza il Presidente brasiliano Jair Bolsonaro aveva più volte assicurato che avrebbe inteso concedere l'estradizione di Battisti considerandolo questo come un "piccolo regalo" al popolo italiano. Ciò era stato molto apprezzato dal vice premier Matteo Salvini.

Cesare Battisti, evaso dal carcere in Italia nel 1981, dopo una lunga latitanza in Francia, si era rifugiato in Brasile dove vive da oltre un decennio. Nel 2010 il Presidente brasiliano Luiz Inácio Lula da Silva aveva annunciato il rifiuto dell'estradizione in Italia e gli aveva concesso il diritto d'asilo e il visto permanente. La recente decisione del Supremo Tribunale Federale del Brasile che ne ha ordinato invece l'arresto, specifica espressamente che il Presidente ha il potere di decidere definitivamente per l'estradizione in Italia.

L'ex attivista della formazione di estrema sinistra Pac (Proletari armati per il comunismo), Cesare Battisti, è ritenuto colpevole di quattro omicidi commessi negli anni '70 ed ha una sentenza di ergastolo passata in giudicato.

​Oggi al tweet di Salvini che si felicitava per la decisione del Tribunale e prometteva gratitudine al Presidente brasiliano, rispondeva lo stesso Bolsonaro confermando le promesse. Il Ministro dell'Interno italiano concludeva il carteggio social dichiarandosi disposto di andare egli stesso di persona a prelevare il latitante.

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