08:48 16 Dicembre 2018
Khalifa Haftar

Vertice sulla Libia senza big

© REUTERS / Philippe Wojazer
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Haftar c’è ma non partecipa ai lavori: per lui soltanto un intervento in un incontro a margine del summit "With Libia, for Libia" di Palermo. Disagi nel capoluogo siciliano per modifiche alla viabilità e timore di proteste violente.

Si apre oggi a Palermo la Conferenza di pace per la Libia. Alle 19 di oggi all'hotel Villa Igiea il presidente del Consiglio Giuseppe Conte accoglierà i capi delegazione impegnati nel vertice. Un summit che però vede numerose assenze importanti. Dalla Russia non ci verrà il presidente Vladimir Putin, che sarà rappresentato dal premier Dimitri Medvedev e dal viceministro degli Esteri Mikhail Bogdanov. Dagli Stati Uniti invece è atteso il consigliere speciale del Dipartimento di Stato per il Medioriente, David Satterfield. Assente anche la cancelliera tedesca Angela Merkel, al posto della quale sarà presente il sottosegretario agli Esteri Niels Annen.

Il generale libico Khalifa Haftar (capo dell'Esercito nazionale libico e comandante della Cirenaica) non parteciperà ai lavori ma sarà presente a un incontro a margine in cui discuterà delle condizioni di sicurezza con Italia, Egitto, Russia, Ciad, Sudan e Niger. E' quanto ha detto al Libyan Address Journal "una fonte di alto livello" del comando dell'Esercito nazionale libico (Lna) di Haftar. Questo compromesso è da ricollegare alla partecipazioni al tavolo di alcune parti non gradite ad Haftar, in particolare rappresentanti del Qatar e di un gruppo secondo lui legato ad Al Qaeda.

Al di là delle defezioni, Palermo per due giorni è una città blindata, attraversata anche da qualche contestazione annunciata da gruppi sociali e alternativi. Strettissime le misure di sicurezza adottate, concentrate soprattutto nel quartiere dell'Acquasanta e attorno a Villa Igiea, il quartier generale del summit.

Il traffico automobilistico è stato vietato in una ventina di strade, tra proteste e disagi dei residenti in parte attenuati da servizi di bus navetta. Rivoluzionata la circolazione anche in altre parti della città. Gli svincoli tra viale Lazio, viale Michelangelo, piazza Bolivar sulla circonvallazione saranno chiusi solo al passaggio delle delegazioni istituzionali. Divieti di sosta in una vasta area che va dal porto a Partanna Mondello.

Un centinaio di barche ormeggiate al porticciolo dell'Arenella sono state spostate altrove. Oltre alle forze di sicurezza sono mobilitati gli studenti e i giovani dei centri sociali e di varie sigle che hanno tenuto un'assemblea e preparato uno striscione per dire "no alle politiche guerrafondaie e ai falsi processi di pacificazione".

Un altro striscione "No summit" è comparso vicino a Villa Igiea. Nell'oratorio di Santa Chiara oggi si terrà un controvertice ("Interferenze") che proseguirà nel pomeriggio nell'ex chiesa dei Crociferi con la partecipazione del missionario padre Alex Zanotelli. E sempre oggi un corteo di giovani partirà da piazza Marina per concludersi davanti al teatro Massimo.

Fonte: Askanews

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Negoziati, Crisi politica, Incontro, conferenza, Niels Annen, Giuseppe Conte, Mikhail Bogdanov, Khalifa Haftar, Alexander Medvedev, Angela Merkel, Egitto, Libia, Italia, USA, Russia
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