17:01 17 Novembre 2018
Le mura di Verona

Verona nuova porta della Russia

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Italia
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Riccardo Pessarossi
Relazioni italo russe (31)
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I mattoni rossi dei portoni della Bra a Verona come quelli del Cremlino. Gli architetti del '500 ci avevano visto lungo (e giusto). Oggi, grazie all' XI Forum Eurasiatico la città scaligera diventa la porta della Russia in Italia.

Matteo Salvini e Federico Sboarina
© Foto : Comune di Verona
Matteo Salvini e Federico Sboarina
Il Forum Economico Eurasiatico ritorna nella città di Giulietta e Romeo, per riannodare i fili di un'amore negli ultimi tempi altrettanto tormentato, come quello tra Europa e Russia. Per riuscirci bisogna spingersi ancora più ad est, guardano alla Grande Eurasia, un territorio che va da Lisbona a Shangai unendo il 70% dei 7,6 miliardi di abitanti del nostro pianeta. Cifre che danno l'idea dell'importanza della due-giorni di incontri veronese, in cui all'insegna del tema «L'economia della fiducia, la diplomazia del business», si parlerà dell'integrazione economica dall'Atlantico al Pacifico, riguardo a temi come infrastrutture, sicurezza, approvigionamento alimentare e ruolo delle nuove tecnologie in settori come cybersicurezza e farmaceologia. Al Palazzo della Gran Guardia di Verona interverranno 60 speaker in 8 panel di lavori, con due sessioni plenarie ed incontri b2b tra i rappresentanti di 1000 aziende provenienti da 20 paesi.

​Come se non fosse abbastanza, insieme all' XI Forum Eurasiatico, si apre a Verona anche Fieracavalli, la più grande manifestazione equestre in Italia, giunta al 120° anno.

Riccardo Pessarossi e Federico Sboarina
© Sputnik . Riccardo Pessarossi
Riccardo Pessarossi e Federico Sboarina
Al termine di una giornata piena e fortunatamente accompagnata da un caldo sole (particolarmente gradito agli ospiti provenienti dalla parte più fredda del continente euroasiatico) in questa intervista esclusiva a Sputnik Italia, il sindaco della città scaligera, Federico Sboarina, spiega perchè Verona si sta affermando come porta della Russia, il luogo dove le dichiarazioni d'amore reciproco tra Europa ed Eurasia diventano reali.

— Il Forum Euroasiatico è arrivato all'XI edizione, con numeri da record: che cosa vuol dire per una città come Verona questa vetrina internazionale?

Federico Sboarina al Forum Economico Eurasiatico
© Foto : Comune di Verona
Federico Sboarina al Forum Economico Eurasiatico
— Una presenza come questa, con tanti imprenditori qualificati da parte europea e russa è un'occasione che dobbiamo cogliere reciprocarmente sia per lo sviluppo degli investimenti sul nostro territorio, sia per gli investimenti che possono essere fatti in Russia. L'anno scorso avevo espresso l'auspicio che Verona diventasse una porta d'ingresso della Russia. Abbiamo lavorato tanto ed adesso mi sono reso conto che Verona con certezza è e deve essere la porta d'ingresso alla Russia ed alla parte eurasiatica.

— Il Forum cade all'indomani della visita, positiva, del premier Conte in Russia. Anche oggi, nel suo intervento all'inaugurazione del Forum, il vicepremier Salvini ha sottolineato la necessità di dialogare, defindendo partecipanti «portatori di pace». Quale messaggio lancia Verona?

Verona.
© Sputnik . Konstantin Chalabov
— A Verona i russi si sentono a casa, io vedo il nostro forum come un punto di partenza per poi costruire una serie di relazioni che vadano oltre la nostra città, oltre l'Italia e coinvolgano tutta l'Europa. Gli imprenditori lo hanno già capito, bisogna che lo capisca anche la politica. Il nostro governo si pone positivamente nei confronti della Russia, la speranza è che questo impulso non si chiuda domani quando terminerà il Forum e che da dopodomani non si lavori per il forum dell'anno prossimo, ma che questa due giorni diventi il punto di partenza di un percorso in cui si costruiscano relazioni solide.

— Negli ultimi dodici mesi la vostra città i riflettori non li ha fatti spegnere. Grazie alla partnership con la compagnia aerea russa S7 Verona ha un volo giornaliero con Mosca e 3 collegamenti settimanali con San Pietroburgo, e tutta la Russia ha ammirato in tv lo spettacolo «Romeo e Giulietta» sul ghiaccio, lo scorso 6 ottobre. E' così che si realizza l'Economia della fiducia?

— In questi dodici mesi abbiamo lavorato molto ed questi due esempi sono fondamentalui per farlo capire. Se si vogliono instaurare delle relazioni bisogna creare anche gli strumenti e le infrastrutture per poterle costruire: i voli diretti con Mosca sono fondamentali. La produzione che abbiamo fatto il 6 ottobre non la costruisci in due giorni: ci abbiamo impiegato un anno, ed è venuto uno spettacolo bellissimo e questo è l'esempio di quando sia importante poter costruire qualcosa che poi rimanga nel tempo, che diventano delle piccole briciole, dei sassolini messi insieme per creare una rete di rapporti che diventi sempre più forte. Il Forum Euroasiatico è cresciuto tutti gli anni ed oggi ha una dimensione che non può essere trascurata. Insieme all'associazione Conoscere Eurasia abbiamo creato una macchina che prima si muoveva in modo autonomo, adesso si integra sempre di più con la città. Ed il mio auspicio è che si integri anche con il tessuto imprenditoriale, con tutte le eccellenze che a Verona e ne abbiamo tante ed importanti.

— Una di queste, per Verona e provincia è il settore agroalimentare, che è molto importante ed è il più colpito dalle sanzioni. Continuando a parafrasare lo slogan del Forum, questa è l'antidiplomazia del business?

E' fondamentale rimuovere le sanzioni, perchè questo ha creato un effetto psicologico negativo anche in altri comparti che sono meno toccati. Rimuovere le sanzioni aprirebbe un volano incredibile, anche perchè siamo degli interlocutori naturali con il mondo russo ed eurasiatico. Se venissero meno queste barriere le dimensioni degli scambi commerciali potrebbero veramente esplodere.

— Non c'è rosa senza spine. Come risponde agli attacchi rivolti a Verona dopo la revoca della cittadinanza onoraria assegnata a Petro Poroshenko?

La veduta su Verona
© Sputnik . Александр Вильф
— A differenza di quanto è stato detto e scritto non c'erano motivazioni politiche, ma la decisione è stata presa in seguito ad una valutazione fatta rispetto all'importanza che ha la cittadinanza onoraria per noi. La cittadinanza onoraria di Verona è una cosa importante, diventare cittadino onorario della nostra città è un titolo che si dà a poche persone, altrimenti se ne svilisce il valore. L'attribuzine della cittadinanza onoraria bisogna guadagnarsela e abbiamo ritenuto che non fosse successo. Senza altre implicazioni. Semplicemente ci è sembrato giusto fare un passo indietro rispetto a quello che aveva fatto la precedente amministrazione.

— Il Forum Euroasiatico di Verona è partner di quello di San Pietroburgo in programma a giugno. Verona sarà presente allo SPIEF 2019?

— Abbiamo già lavorato parecchio in questi mesi ed oggi andiamo a proseguire contatti e progetti che abbiamo già iniziato a costruire. La volontà c'è e lavoriamo affinchè in queste ore nascano proficui progetti per il futuro.

Sputnik Italia è media partner ufficiale dell'XI Forum Economico Eurasiatico di Verona, organizzato dall'Associazione Conoscere Eurasia, Roscongress e Forum Economico Internazionale di San Pietroburgo, in partnership con Intesa Sanpaolo; Rosneft; Gazprombank; Credit Bank of Moscow; Region — Group of Companies; Visa Handling Services; in collaborazione con Banca Intesa Russia; Pirelli; Coeclerici; Assicurazioni Generali Italia; Accenture; S7 Profi e con il supporto di AEB — Association of European Business; ITTN — International Technology Transfer Network.    

Tema:
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Cooperazione economica, Cooperazione con la Russia, forum, Giuseppe Conte, Petr Poroshenko, Matteo Salvini, Verona, Eurasia, Italia, Russia
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