06:51 15 Novembre 2018
Matteo Salvini

Il ritorno di Matteo Salvini a Mosca

© AP Photo / Ronald Zak
Italia
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Il 17 ottobre nel corso della sua visita a Mosca Matteo Salvini si è incontrato con gli imprenditori italiani. L'evento si è tenuto nella prestigiosa cornice del hotel Lotte a pochi passi dal Ministero degli esteri della Russia.

All'incontro organizzato da Ernesto Ferlenghi presidente di Confindustria Russia hanno partecipazione numerosi imprenditori italiani e russi. La sala era gremita di ospiti. Significativa anche la presenza delle autorità russe con la partecipazione di Aleksej Pushkov e di Alekhsandr Grushko vice ministro degli esteri della Federazione Russa.

Sono 500 le aziende italiane presenti sul mercato russo che continuano a soffrire a causa del regime delle sanzioni. Nonostante il grande amore della Russia per il "made in Italy", le sanzioni hanno determinato una perdita significativa della presenza italiana sul mercato russo. Perdita, che gli operatori del settore ritengono sarà poi difficile recuperare quando, si auspica al più presto, tali sanzioni verranno revocate.

​​Di queste tematiche se ne è parlato col ministro Matteo Salvini, che ha confermato il suo impegno e la sua determinazione a risolvere al più presto la questione a livello delle autorità europee:

"La guerra delle sanzioni è costata all'Italia 20 miliardi di euro. L'Europa dovrebbe ragionare in maniera costruttiva. Stiamo aspettando un segnale di disponibilità a stabilire un dialogo, però ho l'impressione che le autorità europee vogliano proseguire sulla via delle sanzioni. Non ne sono contento assolutamente. Da parte mia, farò di tutto per far revocare le sanzioni prima possibile", ha detto il vicepremier italiano.

Matteo Salvini ha già visitato Mosca da ministro Interni a luglio durante la tappa finale dei Mondiali 2018, ed ha incontrato il suo omologo russo Vladimir Kolokoltsev.

"Per alcuni, se lavori con la Russia, sei quasi un criminale. Di recente abbiamo visto certe storie mitiche su spie che avvelenano altre ex spie. Tutto ciò non convince del tutto", sottolinea Salvini.

Nonostante il tema centrale di questo incontro fosse l'economia, si è parlato anche di politica. Sputnik Deutschland ha chiesto a Matteo Salvini la sua opinione riguardo i risultati delle elezioni in Germania:

 Ha commentato l'esito delle elezioni (in Germania, ndr) con le parole "Arrivederci, Merkel". Secondo Lei, la sconfitta di un partito tradizionalista è un'eccezione oppure una nuova tendenza sullo scacchiere politico tedesco?

 Certamente non c'è niente di casuale. Quasi tutti i partiti che da decenni erano al potere in Paesi europei ora stanno affrontando un'ondata di sconfitte. Sta succedendo non solo in Germania, ma anche per esempio in Francia, ed è diventato già uno schema. E quelli che di solito vengono chiamati "populisti" stanno rafforzando le loro posizioni. Dobbiamo creare una nuova Europa, Europa che garantisca lo sviluppo economico, le libertà e la sicurezza.

​Matteo Salvini ha anche parlato della situazione ucraina e della scissione nella Chiesa ortodossa:

"Noi, l'Unione europea, negli ultimi anni abbiamo stanziato all'Ucraina 15 miliardi di euro. E ritengo che ora esista la possibilità di una guerra religiosa tra Russia e Ucraina. Quando la politica vuole subordinare le autorità ecclesiastiche non finisce bene. E neanche quando fai scoppiare guerre religiose per promuovere i propri interessi d'affari. Mi sorprende che i media italiani non ne parlano".

Tags:
Matteo Salvini, Germania, Italia, Russia
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