14:25 22 Ottobre 2018
Un operaio al lavoro in un mobilificio

Se questi sono (certi) politici, meglio essere eroi

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Italia
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Riccardo Pessarossi
Relazioni italo russe (25)
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Ed eroi sono gli imprenditori italiani, che ogni giorno con fatica tirano su la saracinesca, danno occupazione e creano prodotti apprezzati in tutto il mondo, smussando gli spigoli creati da certe decisioni politiche.

Parole di Licia Ronzulli, senatrice di Forza Italia, pronunciate a Mosca in occasione dell'inaugurazione del Salone del Mobile.Milano Moscow, dov'era presente "nella duplice veste di italiana ed ex vice-presidente di Fiera Milano". La senatrice di Forza Italia, in questa intervista a Sputnik Italia spiega l'importanza di eventi come questo per le aziende italiane e confida le sue attese per i prossimi appuntamenti dell'agenda politica sull'asse Italia-Russia, che culmineranno il 24 ottobre con l'incontro tra Putin e Conte.

Il taglio del nastro del Salone del Mobile Milano.Moscow - da sinistra: Licia Ronzulli, Emanuele Orsini presidente di Federlegno Arredo Eventi SpA, Pasquale Terracciano ambasciatore d'Italia a Mosca, Claudio luti presidente del Salone del Mobile, Attilio Fontana presidente della regione Lombardia, Pier Paolo Celeste direttore di ICE Mosca
Il taglio del nastro del Salone del Mobile Milano.Moscow

Dopo due anni in frenata, il comparto del mobile torna a far registrare una crescita (+3,9% secondo i dati comunicati da Emanuele Orsini, presidente di Federlegno) nelle vendite in Russia. Quanto è importante questa vetrina per il sistema Italia e per le imprese italiane?

E' giusto, anzi necessario continuare ad avere rapporti commerciali e strategici con la Federazione Russa. Noi non siamo felicissimi delle sanzioni imposte dall'Europa, ma non siamo neanche felici dei dazi, che limitano la concorrenza. Parlando da politica, sono felice che il governo venga in Russia e aiuti le aziende italiane, ma forse prima di venire qui e fare delle passerelle, bisogna aiutare le aziende italiane ad essere competitive nel mondo con atti concreti.

Questo che cosa vuol dire?

Vuol dire che c'è bisogno di togliere un po' della zavorra che grava sulle imprese, una riduzione delle tasse, una riduzione della burocrazia, aumento delle infrastrutture e dei servizi. Così vuol dire aiutare davvero le imprese a crescere anche fuori dall'Italia. Io sono molto orgogliosa di essere qua oggi, intanto per rendere omaggio alle aziende italiane che ogni giorni fanno fatica a tenere aperte a mantenere i posti di lavoro a produrre e cercare di aumentare i consumi.

In questo periodo gli imprenditori sono degli eroi, perché lo fanno con una situazione economica molto in crisi. Continuare a portare i prodotti di eccellenza italiani nel mondo ed il fatto di venire in Russia è ancora una volta una dimostrazione di coraggio da parte loro.

Al Salone del Mobile.Milano Moscow sono presenti più di duecento aziende italiane. Comprando un loro prodotto, un consumatore russo, si porta a casa anche un "pezzo d' Italia". Non c'è il rischio che a lungo andare, a causa delle sanzioni questo vantaggio competitivo delle nostre imprese vada perso a favore dei concorrenti?

Dietro il prodotto c'è l'idea, la creatività italiana e anche la manifattura tutta italiana: gli operai, gli artigiani, un pezzo d'Italia che c'è sempre meno e quindi è un bagaglio anche culturale e tradizionale da preservare e far conoscere nel mondo. Sicuramente sono d'accordo con lei, come ho detto sono contraria alle sanzioni perché è un pò essere masochisti.

Qui in Russia vogliono l'Italia, anche dal punto di vista dei rapporti umani si sentono molto vicini a noi. Hanno inteso le sanzioni anche come un tradimento se vogliamo, quindi è ovvio che lo spazio che non viene riempito da noi viene riempito da qualcun altro.

Nella fattispecie in Russia stanno imparando a produrre da soli quello che prima importavano e nel settore food e nel comparto arredo significa che l'Italia perde una grande fetta di mercato e di opportunità. Bisogna rimediare alle sanzioni. Certo l'Italia da sola non lo può fare, ci vuole tutta l'Unione Europea.

Quali aspettative nutre rispetto alla prossima visita del premier Conte in Russia?

Io mi auguro che arrivino delle risposte concrete per chi fa azienda, per chi fa industria. Perché le imprese danno il lavoro e nel nostro paese colmano il problema della disoccupazione. Mi auguro che queste risposte arrivino e arrivino in fretta.

Il Salone del Mobile.Milano Moscow si svolge dal 10 al 13 ottobre nei padiglioni 7 e 8 del centro espositivo Krokus City di Mosca. Organizzato da Salone del Mobile Milano e Federlegno Arredo Eventi, con il supporto dell'Ufficio ICE di Mosca, l'evento attira più di 30 mila tra operatori del settore, addetti ai lavori e giornalisti, con 240 aziende espositrici nei settori mobili, complementi d'arredo, cucine, arredo bagno, illuminazione, arredi ufficio e accessori.

 

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Tema:
Relazioni italo russe (25)
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Salone, Milano, Mosca
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