21:12 21 Ottobre 2018
Il presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella, a sinistra, e Sergey Razov, ambasciatore della Russia in Italia

Ambasciatore: le imprese italiane credono nella Russia nonostante le sanzioni

© Foto : fornita dall'Ambasciata della Russia in Italia
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Le imprese italiane credono nella Russia e ampliano la propria produzione, nonostante le sanzioni. Lo ha detto l'ambasciatore della Russia a Roma Sergei Razov.

Il fatturato commerciale tra Russia e Italia nel 2013, prima dell'introduzione delle sanzioni, era di 54 miliardi di dollari. In seguito è calato bruscamente e solo nel 2017-2018 ha iniziato la ripresa della ripresa.

"Nel 2017 è cresciuto a 24-25 miliardi di dollari. Solo nel primo semestre 2018 è cresciuto dell'11%. Ci aspettiamo che anche il totale annuo cresca", ha affermato l'ambasciatore durante il vertice Russia-Italia organizzato a Trieste da Banca Intesa.

Rozov ha spiegato che ciò significa che tra Russia e Italia ci sono le prospettive di cooperazione e che sono sfruttate. Attualmente in Russia operano 500 aziende italiane, ha osservato l'ambasciatore, che nonostante le sanzioni stanno sviluppando la loro produzione.

"Siamo generalmente ottimisti riguardo al futuro della cooperazione economica. È importante che i contatti politici diano i segnali necessari alle attività di entrambi i paesi", ha aggiunto.    

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Cooperazione, Sanzioni, Produzione, imprese, Sergey Razov, Russia, Italia
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