13:21 19 Settembre 2018
La polizia italiana

“Simbolo Anpi? Lei non può passare”

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Italia
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Ottavia Piccolo fermata dai poliziotti con indosso il fazzoletto Anpi. Reazioni sui social.

​Il noto personaggio pubblico, Ottavia Piccolo, dopo aver partecipato alla manifestazione organizzata dal Partito Comunista e dall'ANPI (Associazione Nazionale Partigiani Italiani) contro le cosiddette morti bianche, si doveva recare alla mostra del cinema di Venezia per un incontro. Si è presentata alla mostra indossando un fazzoletto tricolore, rappresentante il logo dell'Anpi; questo è stato il pretesto usato dalle forze dell'ordine per fermare la signora Piccolo. In seguito, è arrivato un funzionario, che, secondo le parole rilasciate in un'intervista radiofonica concessa a La Repubblica, ha affermato "lei non può entrare così, e indicava il mio foulard bianco, rosso e verde con scritto Anpi". Dopo un breve dialogo lui le ha dato il permesso di passare.

Di questo fatto l'attrice è rimasta indignata: "Incredibile. Ma in che paese viviamo?" - afferma lei nelle sue dichiarazioni. 

Come ci si poteva aspettare, la notizia è stata diffusa sui principali social media dalle più importanti testate giornalistiche italiane e, di conseguenza, ha creato una serie di opinioni contrastanti. I vari utenti hanno espresso il proprio parere attraverso i commenti, giudicando l'accaduto in base, anche, ai propri ideali politici. Da questi si evidenzia come, inaspettatamente, l'attenzione dei lettori si è concentrata più sul fatto che sia o meno giusto mostrare in pubblico simboli politici, rispetto al comportamento delle forze dell'ordine. I commenti variano dall'essere a favore, con parole come "pensavo che la libertà di espressione e di opinione fosse un diritto acquisito. E invece...", all'esserne contro, scrivendo "hanno fatto bene, non si va in giro a provocare con simboli politici estremisti" (articolo Il Tirreno). 

La lettura di questi commenti ha dimostrato come l'attenzione dei lettori è stata catturata solo dalla componente politica, trascurando le altre parti della vicenda, sottolineando come l'ideale individuale porta a comprendere male una notizia o a interpretarla secondo la propria linea politica.    

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libertà d'espressione, Italia
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