04:29 13 Novembre 2018
Vaccino

Pediatra russo: “La Bibbia non vieta le vaccinazioni”

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Pediatra russo: “La Bibbia non vieta le vaccinazioni”.

Già l'anno scorso le autorità italiane hanno deciso di rendere obbligatori i vaccini per i bambini di età compresa tra gli 0 e i 16 anni, ma accesi dibattiti continuano ancora oggi. È stato ufficialmente dichiarato che bambini senza il certificato vaccinale non saranno ammessi in scuole e asili pubblici o privati. Si tratta dei vaccini contro 12 malattie piuttosto diffuse: morbillo, parotite, rosolia, varicella, meningite, meningite C, poliomielite, difterite, tetano, epatite B, pertosse ed emofilia. Se bambini già iscritti a scuola non saranno vaccinati, i loro genitori incorreranno in sanzioni da 500 a 7.500 euro.

Sputnik Italia ha chiesto a tal proposito l'opinione di Aleksei Bessmertny, medico allergologo-immunologo e pediatra.

— Sui social media si sta discutendo molto dei danni dei vaccini. Si riportano casi isolati di morte di bambini poche ore dopo la vaccinazione. Come vanno interpretati questi casi?

— Vi è il concetto di lobby anti-vax. Si tratta di un piccolo gruppo di persone che, secondo vari dati, arriverebbe al 3-5% in vari Paesi. Ma gli anti-vax più accaniti sono molto attivi su Internet e girano anche brevi video e film. Sono un po' come quei movimenti marginali che parlano così tanto di sé che sembra che siano molto grandi. Ma in realtà non è così. È solo che le persone che si vaccinano non ne parlano: ci si è sempre vaccinati, è un'operazione di routine.

Ma se cerchiamo sui motori di ricerca la parola "vaccini", i primi 3-5 risultati saranno siti con informazioni volte a demolire i vaccini. Se davvero dietro a tutto questo vi sia qualcuno è difficile da dire. Mi sembra che questa sia una comunità di persone che sono unite da filosofie come veganesimo, genitorialità naturale, credenze medioevali e rifiuto di alcuni vantaggi della nostra civiltà. La cosa più interessante è che la gente non vaccina i propri figli, ma continua a vaccinare gli animali perché comprende che, se non vaccina il cane o il gatto, questo potrebbe morire per le infezioni. Ma per qualche ragione la gente non fa lo stesso con i propri figli che dovrebbero essere protetti in ugual modo.

— Cosa pensa dei nessi logici che spesso vengono impiegati dai no-vax? Ad esempio, "dopo averlo vaccinato contro la poliomielite, a mio figlio è venuta una grave leucemia".

— Uno dei mezzi principali impiegati dai no-vax è raccontare storie terribili con le quali manipolano le coscienze, in particolare quelle dei giovani genitori. Inoltre, questa manipolazione è accompagnata dagli innumerevoli racconti di quanto sia stato terribile, di quanto è stato sfortunato il bambino, di quanto abbia sofferto. Tutto ciò affinché la manipolazione sia più efficace. Ma se si va a fare una verifica delle storie che vengono raccontate nei mass media, non si trovano legami verificabili tra i vaccini e queste conseguenze terribili. Vi è anche il caso in cui queste storie siano dei fake o situazioni in cui una persona ha una malattia ma per qualche motivo i suoi genitori hanno deciso che quella si è manifestata in seguito a un vaccino. Un esempio: "dopo essermi vaccinato mi è venuta la leucemia, il vaccino l'ho fatto a 3 anni e la leucemia mi è venuta a 25, ma credo che sia stato a causa del vaccino". In pratica, tutto il ragionamento si fonda sul "credo" o "è possibile".

Inoltre, nel primo anno di vita i bambini sono sottoposti a 3, 4 o anche 7 vaccinazioni. Quindi, qualsiasi evento accaduto al bambino nel primo anno di vita sarà "poco dopo la vaccinazione", sia esso una malattia o qualcosa che gli cade in testa.

Grande subbuglio ha provocato anche un medico americano il quale ha dichiarato che dopo il vaccino trivalente morbillo-parotite-rosolia può insorgere l'autismo. Questo studio fu pubblicato solamente per raggiungere la fama per fini lobbistici. Per questo il medico fu radiato dall'ordine. L'articolo venne più volte confutato e anche l'ex medico riconobbe di averlo fatto appositamente. Tuttavia, dal momento della sua pubblicazione l'articolo vaga per Internet e le mamme continuano a credere che l'autismo del proprio figlio derivi dai vaccini.

— Ci può dire quali sono le conseguenze più gravi che possono derivare dai vaccini?

— Le reazioni più comuni sono un innalzamento della temperatura, dolore e gonfiore nel punto in cui è stata operata l'iniezione. Questi sintomi si combattono con semplici antipiretici e non sono di certo delle complicanze. Si tratta di una reazione naturale al vaccino, ma i genitori molto spesso la interpretano come un qualche processo patologico. Il bambino non riesce a camminare perché ha un po' male e subito i genitori vanno nel panico e pensano che sia paralizzato. Da qui nascono quelle terribili storie di cui parlavamo. Complicanze più serie sono la sindrome di Guillain-Barré, una malattia neurologica che consiste nella temporanea perdita di sensibilità e di movimento degli arti, ma solitamente passa da sola. Ma questi sono casi molto rari. Può anche verificarsi una diminuzione del livello di trombociti nel sangue. Reazioni allergiche e shock anafilattico si osservano assai raramente. Secondo le statistiche complicanze realmente legate ai vaccini insorgono in un caso su 2-5 milioni di vaccinazioni. Ovvero è molto più probabile trovare un serpente nel proprio appartamento che avere una complicanza in seguito a un vaccino. I milioni di casi che vediamo su Internet non esistono. E fortunatamente da molto tempo ormai la gente non muore più di vaccino.

— Lo studioso russo Maksim Gultyaev ha affermato che l'umanità ha la memoria molto corta. Un tempo la poliomielite è stata una vera e propria piaga per l'umanità. E il vaccino per questa malattia è stato trovato in URSS, cosa per la quale l'intero pianeta è riconoscente. I no-vax non lo capiscono?

— I no-vax molto spesso non sono in grado di rispondere a una domanda banale come questa: "Perché oggi siamo 7 miliardi di persone sulla Terra e nel 1800 solo 1 miliardo?". Il merito è di antibiotici e vaccini. Oggi combattiamo i tumori, le malattie del sangue e patologie più rare e altamente "tecnologiche". Ma prima la gente non sopravviveva. Vi racconto un aneddoto. Ci sono due uomini di Neanderthal seduti. Uno dice: "Viviamo all'aria aperta, mangiamo carne, pesce e verdure freschi, facciamo attività fisica, ma viviamo solo fino a 30 anni. Come mai?". Prima di morbillo moriva il 100% della popolazione. Oggi è rarissimo morire di morbillo nonostante in Europa, dopo che la gente si sta rifiutando di vaccinarsi, vi siano stati dei focolai. Le persone hanno la memoria corta. Sfortunatamente finché la peste nera non arriverà a colpire nuovamente le persone, nessuno ricorderà che i vaccini un tempo ci proteggevano. Adesso stiamo davvero perdendo le nostre difese a vista d'occhio.

— Cosa direbbero i no-vax se improvvisamente un loro figlio morisse dopo essersi ammalato di una patologia per la quale non hanno voluto vaccinarlo? "Il Signore dà, il Signore toglie?"

— Nel caso in cui un loro figlio si ammali, può accadere che i no-vax più accaniti dicano "eh allora cosa possiamo farci? È successo!" Ma chi non è così accanito, dopo un fatto del genere, comincia a vaccinare contro tutte le malattie. Le mamme arrivano e, perdonate il francesismo, dicono: "Cavolo, quanto sono stata scema, dottore! Faccia tutti i vaccini che mancano!" A una mamma basta vedere il povero figlio con la pertosse per trasformarla in una persona normale.

— Alcuni sostengono che le vaccinazioni siano un progetto volto alla riduzione della fertilità delle donne e alla distruzione di determinate popolazioni. Cosa ne pensa?

— Spesso sento parlare di lobby farmaceutiche, di complotto di varie società, di tentativi degli americani di uccidere le persone. La teoria del complotto viene smontata da qualsiasi critica. Lo stato ha bisogno di persone sane e fertili. Lo stato non ha bisogno di curare la pertosse del figlio e pagare un permesso alla madre. Bisogna avere una coscienza distorta per pensare il contrario.

In generale le persone che rifiutano il vaccino non si soffermano su questi argomenti. Molto spesso sono persone con un rapporto complicato con il pianeta. Tendono alla natura. Ho in osservazione circa 10 famiglie con all'interno preti e in passato nessuno di loro era vaccinato perché credevano che "il Signore dà, il Signore toglie".  Oggi tutti i bambini sono vaccinati.

La Bibbia non vieta le vaccinazioni. Inoltre, la Chiesa ortodossa russa non supporta i no-vax, come si legge sul loro sito. Per questo sempre più spesso le persone che rifiutano i vaccini sono ai margini della società. E se a condividere simili punti di vista sono, ad esempio, funzionari statali, si tratta di vero e proprio sabotaggio.

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vaccino, Italia, Russia
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