23:09 23 Ottobre 2018
L'edificio dell'ambasciata italiana a Mosca

Attentato all'ambasciata italiana di Mosca, un secolo di storia

© Foto : Ambasciata Italiana a Mosca
Italia
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L'ambasciata italiana di Mosca compie un secolo. Non stiamo parlando dell'istituzione, ma dell'edificio che la ospita, la tenuta di Villa Berg, situata nel centro della Capitale Russa, a pochi passidalla via Arbat e dal Ministero degli Esteri della Federazione Russa.

Quella di Villa Berg, così conosciuta dal nome di Sergey Pavlovich Berg, esponente di una famiglia molto influente sotto l'impero zarista, è una storia che merita di essere raccontata.

La tenuta che oggì ospita l'ambasciata italiana venne costruita oltre 120 anni orsono, su progetto dell'architetto Pyotr Boyzov. I suoi interni uniscono diversi stili, dal barocco al moderno, al gotico ed il tratto distintivo sono i motivi medievaleggianti, con soffitti a cassettoni, pannelli in legno, archi e portali.

La cosiddetta "sala rossa" dove oggi riceve i propri ospiti l'ambasciatore Terracciano, esattamente cento anni fa, passò alla storia per un… attentato. Era la Russia post rivoluzionaria e Villa Berg, dopo la firma della pace separata con la Germania era stata assegnata dal governo bolscevico guidato da Lenin alla Legazione Tedesca.

Il 6 luglio del 1918 all'allora ambasciata tedesca si presentarono due rivoluzionari socialisti, tali Blyumkin e Andreev, mostrarono i loro tesserini di agenti della polizia segreta, la Cheka, e chiesero e ottennero di vedere l'ambasciatore tedesco, il conte Wilhelm von Mirbach-Harff. Una volta entrati nell'edificio furono fatti accomodare nella suddetta "sala rossa", dove all'arrivo di von Mirbach lo freddarono con alcuni colpi di fucile.

Al tempo si pensò che questo attentato fosse stato un atto eversivo, volto a provocare una reazione della Germania contro il nuovo regime sovietico. Villa Berg divenne ufficialmente sede dell'Ambasciata d'Italia nel 1924.

Per ricordare questa data, l'ambasciata d'Italia a Mosca, in collaborazione con l'Ambasciata di Germania, l'Istituto Europa dell'Accademia russa delle scienze, l'Istituto Italiano di Cultura e l'Istituto Goethe hanno organizzato la Conferenza internazionale "1918-2018:100 anni di storia a Villa Berg".

Nel corso dell'apertura, proprio a Villa Berg, l'Ambasciatore d'Italia presso la Federazione russa, Pasquale Terracciano, e l'Ambasciatore di Germania presso la Federazione russa, Rüdiger von Fritsch, hanno piantato nel giardino dell'ambasciata una quercia, a ricordo di quegli eventi, accompagnata da una targa che recita:

"Quest'albero fu da noi piantato quale simbolo della vita in memoria del conte Wilhelm von Mirbach-Harff, Ministro Plenipotenziario dell'Impero Germanico nella Russia Sovietica, che il 6 luglio del 1918 cadde vittima di un attentato politicamente motivato. Mosca. 6 Luglio 2018."

 

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Germania, Italia, Mosca, Russia
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