01:39 11 Dicembre 2018
Piazza Venezia

"Se l’Italia non usasse più l’euro, ci sarebbero ripercussioni molto pesanti"

© Sputnik . Natalia Seliverstova
Italia
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Sembra che in questo momento in Italia nulla stia andando per il verso giusto. La nazionale, un tempo sostenitrice dei Mondiali e più volte campione, non è riuscita a qualificarsi per la fase a gironi in Russia quest’anno, mentre i politici sembrano incapaci di formare un governo.

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella cercherà oggi di tenere sotto controllo la situazione incontrando il Presidente del Consiglio incaricato Carlo Cottarelli al fine di evitare elezioni anticipate nonostante queste rimangano una possibilità.

Sputnik ha parlato con James Newell, professore di politica italiana all'Università di Salford e con Emmanuele Bracco, docente di economia all'Università di Lancaster.

Sputnik: C'è la possibilità che si indicano elezioni anticipate in Italia? In questo caso, chi potrebbe vincere?

James Newell: La situazione è estremamente incerta al momento, si sta parlando molto di elezioni anticipate che, quindi, rimangono una possibilità aperta.

Chi vincerebbe? Anche questa è una questione incerta: molti parlano della possibilità di un'alleanza tra la Lega e il Movimento 5 Stelle che è tornata a galla in seguito allo stallo fra di loro e il Presidente il quale non ha accettato il ministro delle finanze da loro proposto.

L'intero clima politico è stato trasformato in una situazione in cui il popolo si contrappone all'establishment e a rappresentare il popolo e non le istituzioni europee ci sarebbero i partiti populisti.

Emmanuele Bracco: La situazione è molto incerta ma le nuove elezioni si terranno probabilmente a settembre perché a luglio gli italiani sono in ferie e sarebbe un periodo inconsueto per delle elezioni.

Penso che saranno le stesse coalizioni a vincere la prossima volta ma la Lega Nord otterrà la maggioranza assoluta. Ciò significa che i populisti hanno ampie possibilità di vincere.

Sputnik: È possibile che l'Italia non userà più l'euro. Quali sarebbero le conseguenze per l'UE in tal caso?

Emmanuele Bracco: Se un governo populista sarà eletto quest'anno vi sono buone probabilità che questo accada. Tuttavia non è lo scenario più plausibile.

Se ciò accadesse si potrebbe arrivare al default del debito pubblico italiano e a una grave crisi economica per l'Italia e i suoi vicini.

Questo metterebbe in fermento l'UE perché sarebbe un territorio inesplorato. Quindi viste le gravi conseguenze che un tale atto avrebbe, non credo che si verificherà.

James Newell: Se l'Italia non usasse più l'euro, ci sarebbero ripercussioni molto pesanti. Assisteremmo alla fine del progetto europeo per come lo conosciamo e per coloro che sono favorevoli ad un'Europa integrata sarebbe un completo disastro.

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Intervista, Elezioni politiche 2018 in Italia, Sergio Mattarella, Italia
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