07:11 21 Novembre 2018
Artem Sheinin (foto d'archivio)

Giornalista russo insultato a Verona da ex militare ucraino

© Sputnik . Рамиль Ситдиков
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Artem Sheinin, giornalista russo membro dell'Accademia della televisione russa e conduttore del talk show politico "Vremya pokazhet" (“Il tempo mostrerà” - ndr) su Pervy Kanal ha riferito che l'ex paracadutista ucraino Valery Ananiev nella giornata di ieri ha tentato di provocarlo mentre si trovava con la famiglia in vacanza a Verona.

Tuttavia ha agito con prudenza e razionalmente e la provocazione è fallita; il presentatore televisivo spera anche che un giorno Ananiev "ritorni in sé" e sia in grado di parlare "da persona civile".

In precedenza lo stesso Ananiev aveva pubblicato su Facebook un post su come aveva attaccato il presentatore televisivo russo Artem Sheinin. Secondo Ananiev, ha incontrato il giornalista a Verona, dove era in vacanza con la moglie, ed ha cercato di provocare una zuffa, ricorrendo ad offese personali e minacce.

Il giornalista non ha reagito alla sceneggiata: l'ex soldato ucraino ha perso la calma ed ha sputato in faccia al giornalista. Come notato da Ananiev, "agiva di istinto". Tuttavia l'ex militare aveva paura di iniziare una rissa nel centro della città, pertanto si è accontentato di ricoprire di insulti e parolacce il giornalista.

"Naturalmente non c'è stata nessuna zuffa, non era spinto dall'istinto, ci seguiva da diverso tempo, ci aveva fotografato prima di avvicinarsi, in generale si è comportato in modo accorto e razionale," — ha raccontato a Sputnik Sheinin.

Secondo il presentatore televisivo, "era chiaro cosa cercava di ottenere il ragazzo: che davanti alle telecamere fossi io il primo a reagire ed attaccare".

"Dopo ci siamo allontanati, era andato a preparare la sua clip. Agiva con prudenza, secondo il piano provocava, ma la sua provocazione non è riuscita come voleva. Non è più un paracadutista, ma un blogger. Questo dice tutto. Si fa pubblicità. In certa misura mi dispiace per lui. Le sue azioni e il modo di comportarsi sono come quelli delle autorità ucraine da quattro anni. Provocazioni, minacce calcolate per guadagnarci nella condizione di vittima" — ha affermato Sheinin.

Il giornalista ha raccontato di aver conosciuto a distanza Ananiev prima dei fatti a Verona.

"Avevo sentito parlare di lui prima dei fatti, come è sorprendente. Ho letto una sua intervista quando serviva ancora nell'esercito. Posso dire che non è uno sciagurato, ha basi morali, gli hanno lavato il cervello. Spero che un giorno si sveglierà, verrà da solo per poi parlare da persone civili", ha aggiunto Sheinin.

Tags:
Giornalismo, Russofobia, giornalisti, Incidente, Artem Sheinin, Italia, Ucraina, Russia
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