03:54 29 Ottobre 2020
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Il 2017 va in archivio, anche per quanto riguarda le relazioni economiche italo-russe. Ed è positivo il bilancio stilato dal Segretario Generale della Camera di Commercio Italo-Russa, Leonora Barbiani.

I risultati ottenuti sono stati illustrati in una lettera inviata da Leonora Barbiani a tutti i soci della Camera di Commercio Italo Russa, di cui Sputnik Italia vi propone alcuni passi significativi.

"Il 2017 ha visto la Camera di Commercio Italo-Russa sempre più impegnata nel perfezionare i propri servizi, assistere le imprese, creare opportunità di business tra operatori italiani e russi, organizzare eventi vari e con finalità diverse (percorsi formativi, approfondimenti tematici, business happy hour, seminari, workshop, ecc.), rafforzare la collaborazione con diversi enti fiera per show in Italia ed in Russia, accogliere delegazioni russe in Italia, coordinare missioni in outgoing di imprenditori italiani, ecc., tutte azioni riconducibili alla Mission di CCIR: "contribuire allo sviluppo della collaborazione economica, commerciale, tecnica, giuridica, scientifica e culturale tra l'Italia, la Federazione Russa".

L'anno in corso, come il precedente del resto, non ha visto l'abrogazione delle sanzioni anti-russe. Dopo la crisi del 2015, le aziende hanno ridisegnato i propri modelli di business muovendosi in due direzioni: quello russo non viene più visto come un mercato di vendita, ma di produzione, con un ruolo ponte verso gli altri paesi dell'Unione Euroasiatica; in questa fase di cambiamento si è consolidata la complementarietà dei due sistemi economici, soprattutto nel comparto delle piccole e medie imprese, come già rilevato a Sputnik Italia dal presidente della Camera di Commercio Italo-Russa Rosario Alessandrello. Attendere la fine delle sanzioni ha senso da un punto di vista politico, mentre l'economia va avanti, sottolinea Leonora Barbiani:

In generale l'attenzione delle imprese italiane e russe verso le nostre iniziative e proposte è sempre considerevole e ciò dimostra ulteriormente come da una parte i due mercati siano reciprocamente complementari e le relazioni tra il nostro paese e la Russia siano ‘privilegiate', dall'altra come CCIR abbia consolidato la propria reputazione sul fronte operativo ed istituzionale quale soggetto prioritario e deputato allo sviluppo di progetti ed azioni di incremento e rafforzamento delle relazioni economico-commerciali tra Italia e Federazione Russa.

Il consolidamento delle relazioni si accompagna alla continua ricerca dell'innovazione, in cui l'impegno della Camera di Commercio Italo-Russa è certificato dal superamento del mezzo milione di contatti sul sito internet dell'associazione (erano 360 mila nel 2016) ed è valso un importante riconoscimento a livello internazionale:

Lo scorso 6 novembre a Torino nel corso della 26a Convention Mondiale delle Camere di commercio italiane all'estero ho ricevuto per la piattaforma EXPORT ALLIANCE il premio per il miglior progetto presentato da una Camera italiana all'estero (su circa 25 progetti) della categoria Export. Un riconoscimento assegnato su votazione delle imprese ad uno strumento innovativo realizzato per le imprese in collaborazione con una nostra azienda associata (www.ccir.it/ccir/export-alliance/).Questa soddisfazione ci stimola nel proseguire ad offrire servizi ad alto valore aggiunto, a continuare a sondare le opportunità offerte dal mercato russo per le aziende italiane, a realizzare occasioni concrete di incontri b2b ed eventi di networking e a valutare sempre nuove possibilità di business. —Leonora Barbiani.

Nel 2018 c'è attesa per vedere come e se evolveranno le relazioni politiche tra Italia e Russia dopo le elezioni nei rispettivi paesi. Per intanto, la Camera di Commercio Italo-Russa ha già fissato in calendario alcuni importanti eventi dedicati ai propri soci: il Seminario "La UE cambia al privacy — GDPR e tutela dei dati personali: competitività e valorizzazione dei processi aziendali" del 25 gennaio a Milano, il Master in "Wine Export Management nei mercati euroasiatici — Le opportunità del mercato russo e dei Paesi dell'Unione Doganale Euroasiatica"  previsto per la primavera, ed il  Seminario tecnico-formativo "Esportare nell'Unione Economica Eurasiatica: le certificazioni "

La Camera di Commercio Italo-Russa (CCIR) è un'associazione privata non avente scopo di lucro la cui finalità è lo sviluppo della cooperazione economica fra Italia e Russia. Nata nel 1964, è riconosciuta ufficialmente da entrambi i paesi ed oggi conta più di 300 soci, tra cui istituti di credito, aziende attive sui due mercati, associazioni, consorzi, società di servizi e studi professionali.

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Relazioni Italia-Russia, camera di commercio italo russa, Italia, Russia
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