14:38 22 Novembre 2019
Il nuovo parco Zaryadye di Mosca

Mosca fotografata da un sindaco italiano

© Sputnik . Sergey Pyatakov
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"Ruberei un pò di senso civico e lo svincolo dal patto di stabilità", con queste parole il sindaco di Senigallia Maurizio Mangialardi ha commentato la due giorni trascorsa a Mosca in occasione dell'inaugurazione della mostra fotografica "Mario Giacomelli. Poetica del paesaggio".

C'è qualcosa che unisce Mosca, l'Italia e New York, al di là delle divisioni imposte dalla politica internazionale. Si tratta delle fotografie del maestro marchigiano Mario Giacomelli, già parte della collezione permanente del MOMA di New York, ed ora approdate anche al MAMM — Museo d'arte Multimediale di Mosca, dove è stata appena inaugurata la mostra "Mario Giacomelli — la poetica del paesaggio."

Mario Giacomelli, Paesaggio
© Foto : Courtesy Simone Giacomelli e Katiuscia Biondi Giacomelli (Archivi Mario Giacomelli di Senigallia e Sassoferrato)
Maurizio Mangialardi, il sindaco della città natale di Giacomelli, Senigallia, in un'intervista a Sputnik Italia ha tracciato il bilancio della visita nella Capitale Russa.

La direttrice del MAMM, Olga Sviblova, nel presentare la mostra ha detto che già soltanto pronunciando il nome di Senigallia ci si sente subito meglio. Che effetto vi fa ricevere questa l'attenzione che Mosca riserva alla vostra città ed al grande fotografo Mario Giacomelli?

Essere qui è una grande emozione e credo che questa mostra rappresenti un motivo di profondo orgoglio per tutta la nostra comunità. Non ci sono dubbi che Giacomelli sia oggi un artista riconosciuto a livello internazionale e la sua opera faccia parte a pieno titolo della storia della fotografia. Eppure, il tributo che Mosca ha voluto dedicargli ha un valore particolarmente significativo, sia per l'importanza delle istituzioni che hanno promosso l'evento, sia per la capacità dimostrata dall'opera del maestro di saper conquistare culture e tradizioni artistiche diverse, rendendo il suo genio universale.

Il sindaco Mangialardi (primo da destra), insieme alla direttrice del MAMM, Olga Sviblova (al centro) e la direttrice dell' Istituto Italiano di Cultura Olga Strada.
© Sputnik .
Il sindaco Mangialardi (primo da destra), insieme alla direttrice del MAMM, Olga Sviblova (al centro) e la direttrice dell' Istituto Italiano di Cultura Olga Strada.

In tempi dove si legge spesso della Russia in termini negativi, la cultura resta un' "isola felice". Qual'è la sua impressione?

Io ho avuto modo di visitare Mosca, vedo come organizzano e cosa lo organizzano. Chi sa fare queste cose pensa che la bellezza possa salvare veramente il mondo. Da parte mia, che considero la cultura un grande traino di economia internazionale, ritengo vada dato alla Russia tanto di cappello. A cominciare dal Multimedial Art Museum per ospitare sotto lo stesso tetto Henry Cartier Bresson e Mario Giacomelli. Penso che sia una grande opportunità per l'intera nazione e per l'umanità che si occupa della bellezza, perchè sono i più grandi fotografi del secolo breve.

Quale lezione può trasmettere alla Russia la sua Senigallia?

Io vengo da un territorio che è quello di Giacomo Leopardi, di Gioacchino Rossini, del Raffaello. Parlo da sindaco di Senigallia, ma anche da presidente regionale dell' Anci Marche. Il nostro è un territorio che con il suo patrimonio storico ci consegna una lezione molto importante, che iniziative come questa dimostrano: la cultura rappresenta un gancio importante con una nazione come la Russia, che in Italia può trovare un terminal di appoggio che magari è fatto di piccole esperienze, ma di grandi prospettive.

Negli ultimi anni Mosca è oggetto di grandi trasformazioni e le scelte del sindaco Sobyanin sono molto discusse dall'opinione pubblica, che fino ad ora certe innovazioni come i parcheggi a pagamento nel centro, oppure la pedonalizzazione di molte vie, l'aveva vista solo in Europa, da turista. Lei da sindaco quale impressione ha avuto a Mosca?

La pedonalizzazione, anche i parcheggi a pagamento nelle vie centrali, non piacciono agli automobilisti, ma hanno il grande merito di riportare l'uomo al centro dello spazio cittadino al posto della macchina. All'inizio è ovvio che le novità non piacciano e se sento io le lamentele in un comune di 40 mila abitanti, immagino la risonanza che possono avere qui a Mosca. Tuttavia, passeggiando ho avuto una bella impressione. E penso di non essere l'unico.

  • I lavori di rifacimento della centralissima via Tverskaya a Mosca
    I lavori di rifacimento della centralissima via Tverskaya a Mosca
    © Sputnik . Vitaliy Belousov
  • Il sindaco di Mosca, Sergey Sobyanin, ispeziona il cantiere di rifacimento dell'Anello dei Giardini di Mosca
    Il sindaco di Mosca, Sergey Sobyanin, ispeziona il cantiere di rifacimento dell'Anello dei Giardini di Mosca
  • Il nuovo parco Zaryad'e di Mosca
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    © Sputnik . Vladimir Sergeev
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  • Il nuovo parco Zaryad'e di Mosca
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  • Una ragazza in bicicletta nel nuovo anello dei Giardini a Mosca
    Una ragazza in bicicletta nel nuovo anello dei Giardini a Mosca
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I lavori di rifacimento della centralissima via Tverskaya a Mosca

Se potesse "rubare" qualcosa al suo collega, che cosa si porterebbe via?

Intanto la pulizia, l'ordine, la dedizione, l'amore: tanto senso civico che qualche volta nei nostri territori manca. Questo è sicuro. Mi vorrei portar via anche lo svincolo del patto di stabilità perchè vedo gli investimenti che sono stati fatti e come e poi penso che anch'io avrei tante energie per fare le cose che ho visto oggi a Mosca. Perciò mi piacerebbe poter disporre delle risorse che ci sono per continuare a fare quelle grandi opere che noi facciamo, ma ora come ora con grande difficoltà.


La mostra "Mario Giacomelli. La poetica del paesaggio" comprende 136 scatti conservati al Museo Comunale d'arte moderna, dell'informazione e della Fotografia "Musinf" di Senigallia e viene ospitata dal Multimedial Art Museum di Mosca fino al prossimo 22 ottobre ed è stata organizzata in collaborazione con l'Istituto Italiano di Cultura di Mosca.

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