04:00 18 Giugno 2018
Mario Giacomelli, Paesaggio

Le foto di Mario Giacomelli approdano al Multimedia Art Museum di Mosca

© Foto : Courtesy Simone Giacomelli e Katiuscia Biondi Giacomelli (Archivi Mario Giacomelli di Senigallia e Sassoferrato)
Italia
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Dal 20 settembre al 22 ottobre negli spazi del Multimedia Art Museum di Mosca sarà visitabile la mostra delle fotografie di Mario Giacomelli "Mario Giacomelli. La poetica del paesaggio".

La mostra presenta una selezione di oltre 120 fotografie originali del celebre fotografo marchigiano, i cui lavori si trovano nelle collezioni dei più importanti musei del mondo,tra cui l'esposizione permanente del MOMA di New York.

A Mosca approdano alcuni degli scatti più celebri di Giacomelli, come "L'approdo", che ritrae una scarpa trasportata dalle onde sulla battigia, ed è tra le prime scattate da Giacomelli dopo aver acquistato nel 1953 la sua prima vera macchina fotografica, una Bencini Comet S (CMF) modello del 1950. All'epoca il venticinquenne fotografo aveva appena coronato il suo sogno, quello di aprire una tipografia tutta sua, grazie all'intervento di un'anziana dell'ospizio dove lavorava sua madre, che gli prestò tutti i suoi risparmi. 

Nei locali del Multimedia Art Musem moscovita trovano spazio anche fotografie della serie "Io non ho mani che mi accarezzino il volto" alla quale Giacomelli lavorò scattando immagini all'interno del seminario vescovile di Senigallia, anche di nascosto, come quella in cui vengono ripresi i giovani seminaristi intenti a fare un girotondo: giocata su un netto contrasto di macchie scure che si stagliano su uno sfondo chiaro, questa fotografia denota la cifra stilistica di Giacomelli giocata sulla sottrazione e sull'essenzialità.

"Non mi interessa tanto documentare quello che accade, quanto passare dentro a quello che accade. Io credo nell'astrattismo, per me l'astrazione è un modo per avvicinarsi ancora di più alla realtà. Lo sfocato, il mosso, la grana, il bianco mangiato, il nero chiuso sono come esplosioni del pensiero che dà durata all'immagine, perchè si spiritualizzi in armonia con la materia, con la realtà, per documentare l'interiorità, il dramma della vita" — disse Giacomelli.

La mostra "Mario Giacomelli. La Poetica del Paesaggio" è frutto di un'ampia collaborazione partita dal MAMM di Mosca e dall'Istituto Italiano di Cultura di Mosca ed ha avuto la luce grazie al supporto delle istituzioni russe (Governo di Mosca, Dipartimento Culturale della Città di Mosca), del Comune di Senigallia, del Musinf, degli Archivi Mario Giacomelli di Senigallia e Sassoferrato e dello sponsor Unicredit Bank.

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