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    La mostra Le Opere Italiane di Aleksey Shchusev

    San Nicola e Biennale, una mostra ricorda Aleksey Shchusev che unì Italia e Russia

    © Foto: Museo di Archittetura di Mosca
    Italia
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    Si apre oggi al Museo di Architettura di Mosca e sarà visitabile fino al 6 dicembre prossimo la mostra "Le opere Italiane di Aleksey Shchusev".

    Organizzata dal Ministero della Cultura della Federazione Russa e dalla Società Imperiale Ortodossa di Palestina (fondata nel 1882 dallo zar Alessandro III) la mostra è dedicata al genio dell'architetto russo che all'inizio del secolo scorso realizzò in Italia la chiesa di San Nicola di Bari, il padiglione russo alla Biennale di Venezia e la chiesa ortodossa di Sanremo, poi costruita sotto la supervisione dell'architetto Pietro Agosti.

    L'esposizione comprende un centinaio di oggetti, tra disegni, planimetrie, schizzi relativi agli elementi esterni ed interni degli edifici, che vengono esposti per la prima volta al pubblico.

    Aleksey Shchusev, nome poco conosciuto al grande pubblico russo e italiano, è stato uno dei maggiori architetti russi del XX secole, autore — tra gli altri — di progetti di edifici diventati poi simbolo di Mosca, quali la stazione Kazanskiy, il mausoleo di Lenin sulla piazza Rossa, l'albergo "Mosca".

    Shchusev fu fortemente attratto dall'Italia, che ebbe modo di visitare in lungo e in largo prima di dedicarsi ai progetti che lo legano al nostro paese: Roma, Napoli, Palermo, Firenza, Venezia, Padova, Vicenza, Verona, lo videro frequente ospite ed attento osservatore:

    "Se guardiamo l'arte dell'Italia, ci accorgiamo che essa è piena di meravigliosi conglomerati architettonici. Ciascuna epoca ha donato il meglio di sè al tesoro comune dell'arte, talvolta aspirando allo sfarzo, come in piazza San Pietro a Roma, talvolta al conglomerato, come in piazza San Marco a Venezia. La scelta è stata libera e sempre lasciata agli artisti, agli architetti, ai costruttori, che di volta in volta hanno saputo trasformare anelli apparentemente superflui in un'unica catena dorata" 

    Un'installazione del padiglione russo alla Biennale
    © Foto: Padiglione Russo Biennale
    Negli anni Dieci del secolo scorso, alla vigilia della Prima Guerra Mondiale e della Rivoluzione Russa, Shchusev disegnò il progetto della chiesa ortodossa di San Nicola a Bari, costruita per volere della zarina Elisabetta Fedorovna, presidentessa della Società Imperiale Ortodossa di Palestina al fine di dare un luogo di culto ai fedeli ortodossi che si recavano in pellegrinaggio nel capoluogo pugliese per venerare le reliquie di San Nicola. 

    Qualche anno più tardi, nel 1914, su progetto di Shchusev venne iniziata a Venezia la costruzione del padiglione russo della Biennale. Entrambi le opere sono due fulgidi esempi dello stile russo, progettati per rappresentare oltre il confine l' Impero Russo e mostrare l'autentico e unico volto della cultura e della forza dello Stato, sotto la diretta supervisione dello zar Nicola II.

    "In questi luoghi si apre tutta la profondità della nostra cultura nazionale e trovano una seconda vita i modelli dell'antica arte architettonica, si percepisce lo spirito dell'antichità russa" — ha sottolineato in un messaggio il ministro della cultura russo Vladimir Medinskiy.

    • La mostra Le Opere Italiane di Aleksey Shchusev
      La mostra "Le Opere Italiane di Aleksey Shchusev"
      © Foto: Museo di Archittetura di Mosca
    • I disegni della chiesa ortodossa di san Nicola di Bari
      I disegni della chiesa ortodossa di san Nicola di Bari
      © Foto: Museo di Architettura di Mosca
    • Molti dei disegni esposti alla mostra Le opere italiane di Shchusev vengono mostrati al pubblico per la prima volta
      Molti dei disegni esposti alla mostra "Le opere italiane di Shchusev" vengono mostrati al pubblico per la prima volta
      © Foto: Museo di Architettura di Mosca
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    © Foto: Museo di Archittetura di Mosca
    La mostra "Le Opere Italiane di Aleksey Shchusev"

    Al termine della presentazione della mostra Olga Strada, presidente dell'Istituto Italiano di Cultura di Mosca, intervistata dal corrispondente di Sputnik Italia ha commentato:

    "La mostra dedicata a Suschev è interessantissima dal punto di vista storico e artistico. Storico perché racconta la traccia che questo architetto ha lasciato in Italia, specialmente a Venezia realizzando il padiglione russo alla Biennale ed a Bari con  la chiesa dedicata a San Nicola, santo condiviso nella fede cattolica e ortodossa. E' straordinaria la qualità della mano dei disegni di Suchusev, la sua capacità raffinatissima di lavorare su certe linee. La trovo una di qulle piccole mostre gioiello che permettono ai russi ed agli stranieri di conoscere questo artista."

    Nel panorama culturale di Mosca l'Italia è presente con altre due mostre fotografiche, entrambe curate dall'Istituto Italiano di Cultura. La prima, già in corso al Museo di Arte Moderna di Mosca è "Giusetta Fioroni e la Roma degli anni '60", mentre il prossimo 19 settembre nella stessa sede verrà inaugurata un'altra mostra fotografica dedicata a Mario Giacomelli, "Mario Giacomelli. La poetica del paesaggio". La mostra "Le opere italiane di Aleksey Shchusev" resterà invece aperta fino al 6 dicembre negli spazi del Museo di Architettura di Mosca.

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