12:18 27 Febbraio 2017
    Convegno Globalismo e sovranità: quali prospettive politiche per l'Italia che verrà

    Arrivano i populisti!

    © Foto: fornita dal Centro Studi Politici e Strategici Machiavelli
    Italia
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    Tatiana Santi
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    Quando un fenomeno fa paura o non si comprende fino in fondo basta lanciare l’allarme: arrivano i populisti! Grattando via l’etichetta del “politicamente corretto” in realtà si scopre che sta nascendo una risposta alla globalizzazione e sta cambiando musica.

    "Globalismo e sovranità: quali prospettive politiche per l'Italia che verrà" è il nome del primo appuntamento del neonato think tank Centro Studi Politici e Strategici Machiavelli, tenutosi l'8 febbraio nella meravigliosa Sala del Cenacolo della Camera dei Deputati. La conferenza condotta dai rappresentanti del nuovo think tank Daniele Scalea e Dario Citati ha sollevato domande cruciali per l'Italia in un periodo di grandi scelte politiche, ma ha anche cercato di dare delle risposte grazie agli interventi di ospiti illustri come l'economista Ettore Gotti Tedeschi, il giornalista Marcello Veneziani, l'on. Guglielmo Picchi e l'economista Alberto Bagnai.

    Al Convegno spiccava la presenza del leader della Lega Matteo Salvini, fra i più temibili populisti, coloro che però sull'arena politica europea e internazionale riscuotono sempre più successo.

    Gli Stati sono entrati in una profonda crisi economica, politica ed identitaria, quando nel nome della globalizzazione si sono cancellati i confini geografici, ma anche morali. Si è entrati nell'epoca dell'indistinto, dell'assenza di differenza fra le culture e addirittura fra i sessi.

    Come si è arrivati alla crisi economica in cui versa l'Italia? Ettore Gotti Tedeschi ha illustrato magistralmente al pubblico le fasi che hanno portato l'Italia alla "spartizione del cadavere". Il tutto è iniziato negli anni '60-'70 con un indebolimento del Paese, che ha subito un gravissimo impatto demografico: il PIL non può crescere se non cresce la demografia. Come può prosperare un Paese se non si fanno più figli? Il "colpo mortale" risale agli anni '90 con l'Euro, che ha segnato la deindustrializzazione dell'Italia e la delocalizzazione della produzione. "Il colpo di grazia" avviene con la crisi del 2008, quando gli Stati Uniti nazionalizzano il debito privato, facendo raddoppiare così il debito pubblico.

    Ettore Gotti Tedeschi
    © Foto: fornita dal Centro Studi Politici e Strategici Machiavelli
    Ettore Gotti Tedeschi

    Marcello Veneziani
    © Foto: fornita dal Centro Studi Politici e Strategici Machiavelli
    Marcello Veneziani
    Marcello Veneziani ha spiegato il nuovo fenomeno politico del populismo e gli effetti devastanti del "sistema globalitario", neologismo del giornalista stesso. I confini della patria, i confini fra uomo e donna, i confini dell'Europa come civiltà si destrutturano. Il populismo in questo contesto, nota Veneziani, è il tentativo di tornare alla realtà, un fenomeno reattivo in tutto il mondo. Ora la sovranità politica ed economica diventa una battaglia. Il giornalista pone l'accento sul concetto di "confine", come luogo di confronto con gli altri: "se non ha il senso del limite, la società diventa smisurata". Veneziani ha infine aggiunto che non basta solamente vincere, al populismo serve una classe dirigente che sappia governare.

    A margine del convegno Sputnik Italia ha intervistato l'economista Alberto Bagnai.

    Alberto Bagnai
    © Foto: fornita dal Centro Studi Politici e Strategici Machiavelli
    Alberto Bagnai
    — Alberto Bagnai, perché oggi in Europa e in Italia quando si parla di interessi nazionali, identità e controllo dei propri confini si viene subito etichettati con l'accezione negativa di populisti?

    — Perché adesso siamo in una fase storica nella quale la sovranità è esercitata dalle grandi imprese multinazionali e c'è un ovvio interesse da parte di chi alimenta il dibattito mediatico nel demonizzare l'idea che i popoli possano avere una sovranità e una loro identità.

    — In Europa però sta cambiando musica, no?

    — Chi è pagato poco e non arriva alla fine del mese è scontento, questo è un fenomeno che pare molto strano ai sociologi e ai politici. Non mi sono mai interessato di queste cose perché vengo da un percorso di economista tecnico e mi occupavo di economia matematica. Appena la crisi è scoppiata e ho visto quello che succedeva, nel 2011 ho scritto che così portate Marine Le Pen a vincere le elezioni e questo sta succedendo. Se non succederà nella realtà ora, succederà la prossima volta.

    — Per quanto riguarda l'Italia con 90 bombe atomiche USA-NATO sul suo territorio di quale sovranità si può parlare? Quali prospettive politiche attendono l'Italia in questo senso?

    — Non si può parlare di nessuna sovranità, il problema è di rendersi conto che ora stanno cambiando i rapporti fra chi ci occupa nel bene e nel male, fra il Boss quindi e il suo rappresentante locale che è la Germania. Noi dobbiamo assolutamente approfittare di questo per negoziare delle condizioni migliori per il nostro Paese. Non credo che nei prossimi vent'anni Roma ridiventerà una capitale dell'Impero. Partendo dal presupposto che siamo un Paese subalterno, o si va verso il disegno degli Stati Uniti d'Europa, che sono sostanzialmente il 4° Reich tedesco, ma questo agli Stati Uniti non piace, oppure noi ci dobbiamo ritagliare uno spazio di autonomia negoziando con la Russia e gli Stati Uniti. Tra l'altro fra la Russia e gli Stati Uniti c'è un riavvicinamento e non è un'evoluzione necessariamente negativa. Meglio questo che cominciare a lanciarsi delle simpatiche bombe atomiche, sotto questo profilo mi sembrava molto più bellicosa la Clinton.

    L'opinione dell'autore può non coincidere con la posizione della redazione.

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    euro, PIL, Imprese straniere, Economia, italiani, politica, Europa, USA, Russia, Germania, Italia
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    Tutti i commenti

    • avatar
      Libero pensatore
      Salvini?
      Quello che solo soletto vorrebbe vincere le elezioni?
      Solo soletto per indicare che: chi sono i suoi collaboratori? Con quali uomini lo farebbe il governo?
      Salvini: Tutta fuffa e demagogia.
    • Pompili
      Non si può parlare di nessuna sovranità, il problema è di rendersi conto che ora stanno cambiando i rapporti fra chi ci occupa nel bene e nel male, fra il Boss quindi e il suo rappresentante locale che è la Germania.
      Questa frase è da incorniciare...
    • PompiliIn risposta Libero pensatore(Mostra commentoNascondi commento)
      Tutto vero...
      ...alternative?
      Non basta criticare, bisogna anche proporre...
      Per me rimane il male minore...
      La saluto
      Marco
    • Giuliano
      Infatti ora è di moda bollare come ‘populista’ qualsiasi cosa che si discosti dall’andamento preordinato dalla vecchia casta dominante. Viene da chiedersi se siano più populisti coloro che vengono additati come tali oppure coloro che li definiscono in questo modo.
    • A.Martino
      Mi meraviglio che in tale prestigiosa cornice abbiano trovato spazio concetti così razionali ed equilibrati, ma per i padroni del vapore disgustosi leitmotve di "propaganda russa": forse, qualche burocrate della Camera che ha concesso la sala del Cenacolo non sapeva chi fossero Marcello Veneziani, o Ettore Gotti Tedeschi, o quanto meno ne ignorava il filone di pensiero.
      Non posso aggiungere nulla ai concetti espressi da costoro e dagli altri sceltissimi intellettuali.Vorrei solo attirare l'attenzione su questo passaggio del ragionamento di Marcello Veneziani.
      " I confini della patria, i confini fra uomo e donna, i confini dell'Europa come civiltà si destrutturano. Il populismo in questo contesto, nota Veneziani, è il tentativo di tornare alla realtà, un fenomeno reattivo in tutto il mondo".
    • AGRICOLA
      In mancanza di alternative, meglio un Salvini ed una Meloni che un qualsiasi altro ciarlatano, che un giorno dice una cosa e quello dopo l'esatto opposto. Il problema comunque non sono le parole o le definizioni ma il fare: per uscire dalla sudditanza impostaci dal Boss e dalla sua rappresentante (attualmente la Merkel ), bisogna trattare separatamente con la Russia e guadagnare un giusto grado di autonomia politica,militare e commerciale. Non sarà facile e chi avrà mai il coraggio di farlo correrà grossi rischi personali. Se vogliamo riguadagnare la nostra identità nazionale, se vogliamo che i nostri confini ritornino un limite, se vogliamo che la confusione sparisca per lasciare il posto ad un saggio pensiero del buonsenso, è però necessario che tutti noi populisti ci muoviamo concretamente, anche votando i partiti che si avvicinano alle nostre idee, per realizzare il nostro ideale che non è un'utopia. Che non lo sia, lo dimostrano la Russia, la Cina, Iran, Cuba, Siria di Assad, Filippine,e quanti altri, pur non essendo superpotenze, hanno il coraggio di mandare al diavolo lo Zio Sam!!
    • avatar
      cile11973
      Ma quale critica, bisogna sapere guardare in faccia allo sterco (no letame, perché esso è concime organico e…..) politico che ci propone anche Sputnik a proposito di questo convegno. Personaggi irricevibili che hanno fatto il loro tempo (il giro del mondo politico) con: il cds, csx il centro. Fascisti, massoni, pseudo intellettuali asserviti, riciclati, e travestiti da democratici, che tentano di nuovo la scalata del potere, salvini compreso. Altro che populisti. Scalata al potere contro il popolo che lavora sodo per uno stipendio/salario indecente e paga tutte le tasse fino all’ultimo centesimo. Mai, dico mai, questi personaggi li ho sentiti “convegnare” di lavoro, salari/stipendi, occupazione, maggior welfare state efficiente e accessibile senza doversi indebitare ecc. E se l’hanno fatto l’hanno fatto a favore dei padroni (Confindustria e le sue consociate ecc) sia essi pubblici o privati; chiedendo riduzioni di diritti, salari e pensioni della gente normale. Mai riduzioni per i loro lauti portafogli, mai delle pensioni pubbliche (ben superiori a cinque volte il salario/stipendio di un qualsiasi lavoratore) dei sigg. Draghi, Amato, Prodi, Brunetta, Generali in pensione ecc. la lista è lunga(anzi dico: lunghissima), tutte erogate dall’ente pensionistico Inpdap. Mai degli stipendi da nababbi e dei privilegi dei parlamentari, parlamentari europei, Consiglieri Regionali (leghisti parolai compresi), M5S tutti insomma.
      Sputnik: che ci volete propinare ancora, dopo l’impresentabile salvini (di cui tutti tendono per opportunità a nascondere il passato e il presente governativo della Lega (regione Lombardia, Veneto ecc. non bruscolini) egli stesso consenziente delle scelte economico-sociali dei governi di cdx. Adesso avanti con i Bagnai, Gotti, Veneziani ecc. e chi ne ha più ne metta.
      Sputnik: davvero pensate che tutti i vostri lettori siano cosi allocchi da farsi “ricevere” personaggi irricevibili e (irriciclabili) riciclati quanto lo sono i materiali che trovi ad ogni isola ecologica, senza battere tastiera?
      Ma per favore Sputnik in po’ di dignità e rispetto politico-morale e intellettuale, nel proporre certi articoli e interviste, nei confronti dei Vostri lettori, O no???? E noi, non lasciamoci(tevi) turlupinare da questi personaggi che magari e, senza magari, ricevono pure sovvenzioni dallo stato (soldi nostri) per fare convegni che sembrano a favore del popolo ma che in realtà lo voglio solo usare per propri fini di bottega e per lavorare contro il “famoso” popolo di cui questi e altri sarebbero i santi illuminanti e protettori?. Ma mi fa(te)ccia il piacere……
      E soprattutto questi e altri presunti populisti non hanno nulla a che fare con la Russia, la usano solo per propri fini di propaganda. E, purtroppo Sputnik e/o quella parte redazionale italiana (solo?), che non apprezza, o meglio, mal sopporta, la politica (estera e interna) dell’entourage putiniano che oggi e spero per altro tempo, governa la R.F. Russa, si presta/continua a fare da sponda propagandistica politica a questi parolai, fannulloni nonché sanguisughe del popolo.
      Oggi, nel nostro paese, non esiste classe politica che possa/voglia rappresentare gli interessi della classe proletaria/lavoratrice e delle classi meno abbienti. Se, per caso esistesse, dopo essere stata giustamente cacciata dagli (suoi) elettori (me compreso) dai luoghi di rappresentanza per il suo totale lazzaronismo, scalda sedie, opportunismo ecc. ecc.; essa oggi viene ignorata e non viene invitata nei mass media ne tantomeno intervistata (Sputnik compreso). saluti Luigi.
    • Pompili
      Tutto stò pòpò de scritto per dire alla fine ciò che ha scritto Libero Pensatore nel primo commento? Guardi, Le rispondo come ho risposto al commento stesso che probabilmente ha ragione, ma allora proponga qualcosa, altrimenti per me va bene FN Lega oppure FdI...
      Nota a margine: Mi riporta un intervento di Veneziani dove scrive ciò che Lei dice?
      La saluto
      Marco
    • nikita
      Se vi fa paura Marine Le Pen, allora.....vai grande Marine e affondali tutti!
      Se hanno paura di te, sei sulla buona strada!
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