09:03 14 Luglio 2020
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"Ministro Alfano ora non perda altro tempo e chieda subito il ritiro delle sanzioni alla Russia, perché è un partner nella lotta al terrorismo e per aiutare la nostra economia e le nostre imprese".

"Fermi tutti, si è svegliato il ministro Alfano che finalmente ammette che le sanzioni europee alla Russia sono un enorme danno per l'economia italiana e non hanno alcun senso politico dopo l'avvicendamento tra Obama, che aveva caldeggiato le sanzioni, e Trump, che chiede di eliminarle. Finalmente, meglio tardi che mai, anche se in questi due anni e mezzo le ingiustificate sanzioni alla Russia hanno causato un danno gravissimo alla nostra economia e alle nostre imprese, un danno quantificabile, per le mancate esportazioni verso il mercato russo, in quasi 8 miliardi, un danno di quasi tre miliardi per la sola Lombardia".

Lo dichiara Paolo Grimoldi, deputato della Lega Nord e Segretario della Lega Lombarda-Lega Nord, che aggiunge: "Comunque ben venga l'illuminazione tardiva di Alfano, che nei giorni scorsi ha anche riconosciuto che la Russia è un partner strategico nella lotta al terrorismo, ma ora il ministro degli Esteri, dopo essere uscito dal colpevole letargo, passi dalle parole ai fatti e si attivi a Bruxelles per convincere i Paesi UE e soprattutto la Germania a rimuovere le assurde sanzioni economiche europee alla Russia. Ministro Alfano ora non perda altro tempo e chieda subito il ritiro delle sanzioni alla Russia, perché è un partner nella lotta al terrorismo e per aiutare la nostra economia e le nostre imprese: il Governo Renzi e quello Gentiloni, inginocchiandosi ai voleri di Berlino, hanno prodotto un danno enorme per la nostra economia, per cui adesso bisogna sbrigarsi e non perdere altro tempo".    

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Paolo Grimoldi, Il Ministro degli Interni Angelino Alfano, Italia, Russia
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