16:26 20 Settembre 2018
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Standard & Poor's non boccia l'Italia dopo la vittoria dei no al referendum

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Italia
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La bocciatura del referendum sulla riforma costituzionale non avrà alcun impatto immediato sul rating del debito sovrano italiano, si legge in un comunicato dell'agenzia di rating internazionale “S&P Global Ratings”.

Nella consultazione popolare di domenica i cittadini italiani hanno bocciato la riforma della Costituzione elaborata dal premier Renzi.

Il capo del governo italiano ha ammesso la sconfitta al referendum annunciando le proprie dimissioni; questa decisione potrebbe portare alle elezioni anticipate e creare rischi per l'unità della UE.

"In termini di stabilità politica e di efficienza la riforma proposta avrebbe avuto conseguenze positive. Tuttavia l'esito negativo del referendum non ha alcun impatto immediato sul rating dell'Italia, nonché sulla politica economica e fiscale, nonostante i possibili cambiamenti politici nel prossimo futuro", — si legge nel comunicato di Standard & Poor's.

Attualmente il rating del debito sovrano italiano è "BBB-", giudizio corrispondente al livello più basso tra i Paesi considerati come investimento sicuro. L'outlook è ritenuto "stabile".

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referendum, Agenzie di rating, Debito, Finanze, Economia, Standard & Poor's, Matteo Renzi, Italia
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