19:07 25 Febbraio 2017
    La torre di Pisa

    L'Italia è più vicina a Mosca con il nuovo centro visti

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    Mercoledì 30 novembre apre a Mosca il nuovo centro visti italiano. E' il terzo nella Capitale Russa.

    La crisi non ferma l'interesse dei russi per l'Italia. Se volare verso il Bel Paese è diventato più caro, ricevere il visto da oggi per i cittadini russi è più semplice, grazie all'apertura dei nuovi centri visti italiani — 25 in tutta la Russia.

    Il 30 novembre a Mosca, alla presenza dell'ambasciatore italiano Cesare Maria Ragaglini, verrà inaugurato il nuovo centro visti, in un periodo "strategico" dell'anno per il turismo, con le festività di fine anno alle porte.

    L'apertura del nuovo centro visti si inserisce nella strategia di promozione turistica dell'Italia in Russia, appoggiata dalla stessa Ambasciata e dall'Ente Nazionale per il Turismo.

    Nel 2014 è stato inaugurato il portale latuaitalia.ru, pensato appossitamente per presentare l'offerta turistica dell'Italia ai visitatori russi, mentre dal 2015 l'Italia concede con procedura semplificata i visti ai cittadini russi già stati in possesso di un visto Schengen.

    Secondo l'ATOR, l'associazione russa dei tour operator, nell'anno trascorso c'è stato un aumento della richiesta di pacchetti turistici con destinazione Italia, quantificabile in un 20-25% rispetto al 2015, quando il calo era stato del 35% rispetto al 2014.

    Parallelamente è cresciuto anche il flusso turistico verso la Russia dall'Italia, che ha fatto segnare un +2% nel 2016 rispetto al 2015.

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    Turismo, Visto, Italia, Russia
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    Tutti i commenti

    • nikita
      L'unico meccanismo serio è ripercorrere la strada che aveva provato Berlusconi, ovvero istituire un protocollo d'intesa trai due Paesi per eliminare i visti.
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