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Le industrie russe del settore della lavorazione delle pelli hanno preso parte alla fiera internazionale LineaPelle 2016, tenutasi a RhoFiera Milano dal 20 al 22 settembre 2016.

Per l'occasione è stato allestito uno stand collettivo, aperto ufficialmente il 21 settembre, grazie al sostegno del Ministero russo dell'Industria e del Commercio e con la partecipazione dell'Unione Russa dei conciatori dei pelli e dei calzaturifici. Presso lo stand è stata presentata la produzione russa di maggior successo e con grandi potenziali di esportazione: Khrom, Russkaja Kozha, Karavan-SK, Lajka, VKP LT, Spasskij Kozhevennyj zavod, Rybinskij kozhevennyj zavod, Serpukhovskij kozhevennyj zavod Trud e Verkhnevolzhnyj kozhevennyj zavod.

I partecipanti della fiera internazionale LineaPelle 2016
© Foto : Evgeny Utkin
I partecipanti della fiera internazionale LineaPelle 2016

Tra i risultati più importanti e concreti raggiunti a Lineapelle vi sono diversi contratti tra industrie russe ed europee, del valore complessivo di 8,4 milioni di euro: tra Khrom e l'italiana DeltAque s.r.l. è stato raggiunto un accordo per la modernizzazione della fabbrica di Jaroslavl', con attenzione particolare all'ecologia, e del valore di 700.000 euro; tra Khrom e l'olandese Stahl Europe bv il valore del contratto ammonta invece a ben 2.000.000 di euro. Anche Russkaja Kozha ha concluso importanti accordi: con Italprogetti sono ben tre i contratti, che interessano le fabbriche degli Altaj e di Rjazan' e toccano complessivamente la cifra di 4.750.000 di euro, mentre con la svizzera Huni sono stati firmati due accordi per 972.000 euro totali.

Inoltre, hanno arricchito il programma della fiera ulteriori incontri della delegazione ufficiale del Ministero di Industria e Commercio con i rappresentanti dell'Unione Italiana dei Produttori di Pelle. La direttrice dell'Istituto per le Tecnologie nel settore tessile e calzaturiero, Tamara Nazarova, ha presentato a Lineapelle le diverse iniziative di quello che oggi è un importante punto di riferimento per gli operatori del settore nella Federazione Russa. Ricerca, consulenza, sviluppo di adeguate strategie di marketing fino al controllo sui materiali utilizzati per il rispetto dell'ambiente ed il rispetto degli standard internazionali.

Lo stand russo sulla fiera internazionale LineaPelle 2016
© Foto : Evgeny Utkin
Lo stand russo sulla fiera internazionale LineaPelle 2016

"Il nostro centro — spiega Nazarova — si occupa della ricerca scientifica per il settore tessile, del pellame e del calzaturificio tramite la creazione di tecnologie innovative, lo sviluppo di apposite strategie di marketing territoriale nelle regioni della Federazione, e la ricerca tecnologica nell'ambito del design con i nostri laboratori".  

Insomma, se adesso è un punto di riferimento per i russi (ad esempio, per l'abbigliamento di cosmonauti e pompieri), in futuro potrebbe diventare la Silicon Valley delle ricerche sui nuovi materiali.

Molto positive sono state poi le dichiarazioni di Denis Pak, direttore del Dipartimento per lo Sviluppo del Commercio interno e dell'Industria Leggera:

"Il settore della lavorazione della pelle in Russia — ha continuato Pak — mostra buoni segnali di crescita ed ha toccato quasi il 17% nei primi sette mesi del 2016. Questo risultato è stato raggiunto in gran parte grazie al divieto temporaneo sull'export del semifabbricato in pelle "wet blue".

Allo stesso modo, grazie al sostegno statale, oggi questo settore dell'industria leggera sta vivendo un nuovo momento di crescita. Le compagnie russe hanno acquisito credibilità e affidabilità riguardo alla domanda della propria produzione e riguardo al fatto che gli investimenti necessari al sostenimento della concorrenza sul mercato internazionale verranno ripagati. Proprio per tale motivo, nell'ambito di Lineapelle siamo propensi a concludere contratti di grande valore economico con i leader mondiali tra i produttori di manufatti. Nel breve periodo puntiamo ad aumentare ulteriormente il volume della lavorazione della pelle nel nostro Paese.

Anche i produttori russi presenti si sono dichiarati complessivamente soddisfatti, nonostante alcune difficoltà: Vladimir Tochilin, direttore di Karavan-SK, azienda di Nizhnyj Novgorod, spiega che il Belpaese pur avendo una grandissima tradizione autoctona non disdegna affatto di lavorare con la Federazione, per la quale rimane un partner importante, e quest'anno a Lineapelle gli accordi con i vecchi clienti sono stati confermati, sebbene non ce ne siano stati di nuovi.

"Questo tuttavia non dipende dalle sanzioni, ma dalla difficile situazione economica in Italia". Tochilin, mostrando le proprie pelli semilavorate, che vende in Italia per la finitura, ha precisato: "trattiamo solo pelle vera, in quanto l'ecopelle in Russia non è ritenuta un prodotto qualitativamente adeguato".

Durante la fiera internazionale LineaPelle 2016
© Foto : Evgeny Utkin
Durante la fiera internazionale LineaPelle 2016

La compagnia Khrom, dal canto suo, lavora da quasi un ventennio con il Portogallo, le cui aziende hanno scelto la partnership con la Federazione non solo per la qualità dei prodotti, ma anche per la qualità del rapporto di lavoro: rispetto dei lavoratori e rispetto degli accordi sono infatti sempre stati al primo posto.

Nel suo complesso, Lineapelle è la più grande fiera internazionale del settore: essa ha coinvolto infatti circa 1.100 aziende da 40 Paesi, su una superficie espositiva di 43.000 mq.

Tags:
Moda, Moda, Relazioni Italia-Russia, Milano, Italia, Russia
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