01:10 22 Luglio 2018
La bandiera indiana

India, annullate commesse militari italiane

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Il ministro indiano della Difesa annuncia l'annullamento delle gare vinte da Leonardo-Finmeccanica per la vicenda delle presunti tangenti sulla fornitura di elicotteri all'aeronautica militare di New Delhi.

Verranno mantenuti i contratti per l'importazione di pezzi di ricambio di materiale già acquistato dalla Difesa indiana, ma le gare vinte dall'azienda italiana Leonardo-Finmeccanica sono annullate. Il governo indiano prende posizione, con una tempistica che ha suggerito maliziosamente a diversi analisti italiani la coincidenza con il rilascio del marò italiano Salvatore Girone, e annuncia per bocca del suo ministro della Difesa l'annullamento di tutte le gare d'appalto che vedono coinvolta l'azienda italiana.

"Dovunque c'è una intenzione di acquisizione da parte di Finmeccanica e delle sue sussidiarie le corrispondenti Richieste di presentare una proposta da parte dell'India saranno revocate. Su questo sono molto chiaro".

Così Manohar Parrikar nel corso di un'intervista rilasciata al'agenzia di stampa indiana Pti.

"La manutenzione regolare e l'importazione di pezzi di ricambio di materiale per la Difesa già acquisito — ha precisato — saranno mantenute, e solo le nuove acquisizioni saranno bloccate".

Alla base della decisione del governo di New Delhi c'è il coinvolgimento del gruppo italiano nel caso tangenti che avrebbero coinvolto l'aeronautica indiana per l'acquisto di una serie di elicotteri della Agusta Westland, controllata da Finmeccanica, che da poche settimane ha cambiato denominazione in Leonardo. Il ministro indiano ha aggiunto che l'italiana Leonardo verrà inserita in una black list di aziende con cui lo Stato indiano non farà affari nei prossimi anni.

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Caso marò, Finmeccanica, Italia, India
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