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    Il quartiere generale di Fiat Chrysler Automobiles FCA

    Dieselgate, braccio di ferro tra Roma e Berlino sul caso Fca

    © AP Photo/ Carlos Osorio
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    Il governo italiano appoggia la decisione del gruppo automobilistico italiano, che ha disertato l'incontro con il ministero dei Trasporti tedesco.

    "Il confronto sulle emissioni dei veicoli Fca deve avvenire tramite le due autorità di omologazione nazionale".

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    © AP Photo/ Keystone, Walter Bier, file
    Con queste parole del ministro italiano dei Trasporti e delle Infrastrutture il governo italiano prende ufficialmente posizione, dopo le accuse provenienti dalla Germania sul comportamento di Fca. L'azienda automobilistica italiana infatti, ha disertato ieri l'incontro a cui era stata invitata a partecipare dal ministero dei Trasporti tedesco, per un colloquio in programma sulle indagini che hanno portato alla scoperta del Dieselgate della Volkswagen di un anno fa.

    Il ministro tedesco Alexander Dobrind si è detto sorpreso dal comportamento non cooperativo di Fca, definendo la motivazione addotta nella lettera inviata a Berlino da Fca come "totalmente incomprensibile".

    Fiat Chrisler Automobile aveva infatti avvisato con una missiva l'intenzione di non partecipare all'incontro, in quanto sostiene che solo le autorità italiane sono competenti a valutare le emissioni delle sue automobili. 

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    Tags:
    Dieselgate, Fca (Fiat Chrisler Automobile), Germania, Italia
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