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    Le prime pagine italiane del 4 aprile

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    I giornali italiani in edicola in questo inizio settimana si concentrano prevalentemente sull'intervento televisivo di ieri del premier Matteo Renzi, che ha difeso l'emendamento per cui il ministro Guidi ha rassegnato le dimissioni.

    "Il piano di Total sul petrolio lucano" è il titolo de La Stampa, che svela particolari dell'inchiesta della magistratura che ha imbarazzato il governo italiano, portando alle dimissioni del ministro per lo Sviluppo.

    Sul Corriere della Sera "I conti segreti dei 12 leader" con i cosiddetti Panama Papers, annunciati da Wikileaks nella serata di ieri, mentre in taglio alto è ancora la politica italiana in primo piano, con "I dubbi di Renzi sulla linea dei pm: sono pronto a farmi interrogare".

    Stessa "accoppiata" anche su la Repubblica: "Panama, ecco i conti segreti da Putin ai big del pianeta" e "Renzi ai pm: quella norma l'ho voluta io".

    Il caso "Petrolio", come è stato ribattezzato dalla stampa italiana lo scandalo che ha travolto Federica Guidi, ex ministro dello Sviluppo, è ricorrente su molte altre prime pagine. Così ad esempio il Messaggero, che titola "Renzi: l'emendamento è mio" con le parole pronunciate dal premier alla trasmissione televisiva "In mezz'ora".

    Su l'Unità è "La sfida di Renzi" che sintetizza la posizione espressa ieri in tv dal premier: "ma quale lobby — si legge nel catenaccio — la norma è mia, Tempa Rossa l'ho sbloccata dopo 27 anni".

    Caso Petrolio anche su il Giornale, con "La grande balla dei poteri forti": il riferimento qui è alle parole del ministro Maria Elena Boschi, lambita dallo scandalo a causa di alcune intercettazioni, che ieri ha negato legami dell'esecutivo con le lobby del petrolio.

    Su il Fatto Quotidiano infine "Le mail che inguaiano la Boschi", in cui sarebbe provato che la norma per lo sblocco delle attività del giacimento di Tempa Rossa "fu dettata da Total, Shell ed Eni". 

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    Tags:
    Scandalo, ENI, Wikileaks, Federica Guidi, Matteo Renzi, Italia
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