15:45 23 Settembre 2018
Il ministro di Finanze italiano Pier Carlo Padoan

Padoan: Ue danneggia l'Italia

© AP Photo / Giuseppe Aresu
Italia
URL abbreviato
516

Il ministro italiano dell'Economia al francese Le Figaro contro le modalità di calcolo volute da Bruxelles che impongono “aggiustamenti dolorosi”.

L'Italia è penalizzata da "considerazioni statistiche" che pesano sul giudizio che l'Ue fa dei conti italiani, imponendo "aggiustamenti dolorosi". A pensarla così è il ministro italiano dell'Economia Pier Carlo Padoan, intervistato oggi dal quotidiano francese Le Figaro.

Il ministro ha messo nel mirino le modalità di calcolo del rapporto deficit/Pil richiesto dall'Europa. "Non mi va bene" ha affermato Padoan, sottolineando come in forza degli sforzi compiuti dall'Italia per rientrare nei parametri chiesti da Bruxelles, eventuali manovre di aggiustamento recherebbero più danno all'Italia che ad altri Paesi membri. Padoan ha dichiarato al giornale transalpino che anche nella Commissione Europea c'è chi ammette che questi metodi di calcolo potrebbero essere differenti, "ma non si cambiano le regole durante il gioco".

"L'Italia rispetterà lo sforzo di aggiustamento che le è richiesto".

Così ancora il ministro italiano, che ha ribadito di avere aperto un canale di comunicazione definito "continuo" con Bruxelles.

"Si rimprovera all'Italia — ha poi attaccato Padoan — di chiedere troppa flessibilità, di mostrarsi insaziabile, dimenticando che questa domanda è del tutto legittima, perchè si iscrive nelle regole europee". 

Correlati:

La Commissione Ue salva l'Italia nonostante l'alto debito
L’UE deve accelerare la ricollocazione dei rifugiati da Italia e Grecia
Migranti, UE avverte Italia: Procedura infrazione resta
Tags:
Economia, Commissione Europea, Pier Carlo Padoan, Bruxelles, Europa, UE, Italia
RegolamentoDiscussione
Commenta via FacebookCommenta via Sputnik