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    La bandiera della Libia

    L’Italia pacifista si prepara alla mobilitazione contro una guerra in Libia

    © AP Photo/ Mohammad Hannon
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    Il Comitato No Guerra No Nato esprime preoccupazione per la prossima guerra della coalizione a guida Usa in Libia e denuncia la trasformazione dell’Italia in ponte di lancio delle guerre Usa – Nato.

    Il 20 febbraio a Roma si è tenuta l'assemblea nazionale del Comitato No Guerra No Nato interamente dedicata ai preparativi di una risposta popolare all'imminente prospettiva di un'entrata in guerra dell'Italia in Libia.

    L'assemblea ha approvato un documento che sintetizza un forte giudizio sulla situazione geopolitica attuale. "Accusando la Russia di «destabilizzare l'ordine della sicurezza europea», si legge nel documento, la NATO sotto comando USA ha riaperto il fronte orientale, trascinandoci in una nuova guerra fredda. E mentre le forze governative siriane, prosegue il comunicato, sostenute dalla Russia, stanno liberando crescenti parti del territorio occupate da ISIS e altre formazioni, che arretrano anche in Iraq, la NATO rafforza il sostegno militare alla Turchia, che con l'Arabia Saudita mira a occupare una fascia di territorio siriano nella zona di confine. Nello stesso quadro strategico rientra l'operazione, formalmente «a guida italiana», che la coalizione occidentale si prepara a lanciare in Libia, per occupare le zone costiere economicamente e strategicamente più importanti, con la motivazione ufficiale di liberarle dai terroristi dell'ISIS. L'Italia, imprigionata nella rete di basi USA e NATO, è stata trasformata in ponte di lancio e violando il Trattato di non-proliferazione, viene usata come base avanzata delle forze nucleari statunitensi in Europa."

    Manifestazione No guerra No Nato
    © Foto: fornita da Chiara Paladino
    Il comunicato ricorda "l'orientamento strategico enunciato da Washington al momento dello scioglimento del Patto di Varsavia secondo il quale gli Stati uniti rimangono il solo Stato con una forza, una portata e un'influenza politica, economica e militare" mentre la "NATO viene utilizzata quale canale d' influenza e partecipazione statunitensi negli affari europei." Secondo il comitato No Guerra No Nato "non si può pensare di costruire un'Europa indipendente che contribuisca a relazioni internazionali improntate alla pace, al rispetto reciproco, alla giustizia economica e sociale, senza liberarci dal dominio e dall'influenza che gli USA esercitano tramite la Nato".

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    Tags:
    NATO, Italia, Libia
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