01:34 17 Dicembre 2017
Roma+ 5°C
Mosca+ 7°C
    I migranti nel porto di Lampedusa

    Migranti, UE avverte Italia: Procedura infrazione resta

    © AP Photo/ Luca Bruno
    Italia
    URL abbreviato
    105

    Nonostante le parole accomodanti del commissario Avramopoulos, fonti UE confermano: procedura infrazione aperta a dicembre sospesa solo con il 100% delle identificazioni.

    Prosegue la polemica a distanza tra Bruxelles e Roma su uno dei dossier più caldi del momento, ossia la gestione dei flussi migratori che si stanno riversando in Europa da mesi. La procedura d'infrazione voluta dalla Commissione UE per Italia e Grecia, a causa degli inadempimenti in tema di allestimento hotspots e identificazione dei richiedenti asilo, non verrà ritirata, almeno fino a quando i risultati del lavoro dei due Stati membri, non sarà stato implementato.

    A confermarlo in queste il rapporto della Commissione UE sull'Italia in relazione alla crisi migratoria. Solo quando i controlli saranno efficienti al 100% si potrà parlare concretamente di sospensione della procedura: è questo in sintesi ciò che emerge dalla nota sull'Italia, a cui viene riconosciuto uno sforzo, che tra l'altro ha portato la percentuale di identificazioni all'87% rispetto al 36% dello scorso settembre, non ritenuto tuttavia ancora sufficiente per scongiurare il rischio di sanzioni a livello europeo.

    "La procedura è stata iniziata qualche tempo fa — ha affermato questa mattina a Bruxelles Dmitris Avramopoulos — ma a mano a mano che andiamo avanti, vediamo che le cose migliorano. La situazione in Italia sta migliorando. E quindi, quando la prossima valutazione verrà fatta — ha concluso il commissario UE all'Immigrazione — sono sicuro che non ci sarà nessuna ombra su questa questione, che ha amareggiato il primo ministro italiano".

    Correlati:

    Migranti, Ue: Raccolta impronte anche con uso della forza
    Tags:
    hotspots, Migranti, Crisi dei migranti, Italia
    RegolamentoDiscussione
    Commenta via FacebookCommenta via Sputnik