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    Dimitris Avramopoulos

    Hotspot per i rifugiati, ci restano quattro settimane

    © AP Photo/ Thierry Monasse
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    Secondo Avramopoulos, nonostante i controlli effettuati da Austria, Slovenia e Croazia, “i rifugiati arriveranno comunque”. “Escludere Paesi come la Grecia dallo spazio Schengen”, quindi, “non sarebbe la soluzione del problema”.

    Nel corso di un'intervista per il quotidiano tedesco "Süddeutsche Zeitung", il Commissario Ue per le migrazioni, Dimitris Avramopoulos, ha dichiarato che

    "Grecia e Italia devono realizzare gli hotspot per la registrazione e l'elaborazione dei dati dei migranti e dei rifugiati entro le prossime quattro settimane".

    Secondo Avramopoulos, la Commissione europea ha offerto "sostegno economico, tecnico e nel settore delle infrastrutture" a tutti i Paesi membri dell'Unione Europea. Nessuna scusante, quindi, per quei Paesi che non rispettano le quote di redistribuzione dei migranti e che vogliono sospendere Schengen. "Potrebbe segnare l'inizio della fine. Avremmo un effetto valanga e sarebbe l'inizio della fine dell'Europa", avverte il Commissario greco.

    Secondo Avramopoulos, nonostante i controlli effettuati da Austria, Slovenia e Croazia, "i rifugiati arriveranno comunque".

    "Escludere Paesi come la Grecia dallo spazio Schengen", quindi, "non sarebbe la soluzione del problema".

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    hotspots, Controllo dei confini, Commissione Europea, Dimitris Avramopoulos
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