01:42 19 Agosto 2018
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“Salvabanche”, la lettera UE all'Italia

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In una missiva riservata da parte dei commissari europei alla concorrenza, che il governo italiano potrebbe rendere pubblica, le ragioni del no dell'Europa all'uso del fondo di garanzia interbancaria per il salvataggio delle 4 banche popolari italiane.

Il governo italiano starebbe pensando alla pubblicazione di una lettera riservata in cui i commissari europei alla Concorrenza e alla Stabilità invitano l'Italia a non usare il fondo depositi interbancari per regolarizzare la situazione debitoria delle 4 banche popolari al centro dell'attenzione da settimane in Italia.

La mossa di palazzo Chigi, secondo quanto riportato oggi dai quotidiani italiani il Messaggero ed il Corriere della Sera, sarebbe scaturita dalla volontà di mostrare pubblicamente che la scelta che ha portato al decreto salva-banche, ed alle conseguenti polemiche per il mancato salvataggio da parte del governo di larga parte dei risparmi investiti in obbligazioni dei 4 istituti, sarebbe stata dettata dal diktat della Commissione Europea.

"Nel caso venga usato un meccanismo di garanzia dei depositi e questo meccanismo venga riconosciuto come aiuto di stato, la risoluzione delle banche scatta autonomamente in base alla direttiva Brrd sulla ristrutturazione degli istituti".

Così nella lettera indirizzata al governo italiano e firmata dai commissari europei Margrethe Vestager e Jonathan Hill le autorità comunitarie scrivevano lo scorso 19 novembre, a pochi giorni dal decreto di palazzo Chigi. 

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Tags:
Bank Recovery and Resolution Directive, banca, Commissione Europea, Margrethe Vestager, Jonathan Hill, Italia
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