17:02 26 Ottobre 2020
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Il ministro degli Interni, Angelino Alfano, ha precisato che l'Italia non andrà avanti nella realizzazione degli hotspot fino a quando non ci sarà un'accelerazione del processo di ricollocamento dei profughi verso gli altri paesi Ue.

Ministro degli Interni Angelino Alfano
© AP Photo / Gregorio Borgia, file
Sulla questione della crisi migratoria "si gioca un pezzo del destino dell'Europa" e "ciascun paese deve fare la sua parte, chi non la farà ne risponderà". Così il ministro dell'Interno, Angelino Alfano, giungendo alla riunione straordinaria del Consiglio Ue a Bruxelles.

"Noi — ha aggiunto — abbiamo messo l'Italia dalla parte giusta della storia. Non capisco perchè le procedure d'infrazione si possono fare nell'ambito delle politiche economiche e non su questo versante che mi pare altrettanto importante".

Il capo del Viminale ha precisato che l'Italia non andrà avanti nella realizzazione degli hotspot e nella registrazione dei migranti per stabilire se hanno diritto alla protezione internazionale, fino a quando non ci sarà un'accelerazione del processo di ricollocamento dei profughi verso gli altri paesi Ue.

In Italia, gli arrivi dei migranti sono diminuiti del 9% (poco più di 140mila persone) rispetto all'anno scorso. Mentre i migranti che si contano in Europa sono ormai quasi ottocentomila.

Pochi mesi e l'emergenza immigrati ha cambiato segno. Ha sconvolto l'Europa, aperto nuove rotte, creato un disorientamento e una incapacità dei governi europei a trovare politiche efficaci di governo dei flussi. Sono cambiati i numeri e con essi la geografia politica dell'emigrazione. L'Unhcr spiega l'emergenza fornendo nel proprio sito web i numeri degli arrivi: Spagna, 2.797; Italia, 141.500; Malta 105; Grecia 626.432. Il totale dell'emergenza europea è di 770.838 migranti arrivati dal primo gennaio ad oggi.

E così ora comincia la grande disfatta dell'Europa solidale. La Svezia ha detto che non può più accogliere migranti, perchè ha almeno centomila in più e ha chiesto alla Ue di attivare la relocation, così come è accaduto per Italia e Grecia, mentre la Germania a fine anno avrà accolto ben 800.000 profughi.

Nel Belpaese, sono stati accolti 100.230 migranti e circa 9mila minori, ospitati in strutture di accoglienza. Quasi 38 mila eritrei, 20 mila nigeriani, 11 mila somali, 9 mila sudanesi.

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migrazione, rifugiati, profughi, Migranti, Relocation dei profughi, Crisi dei migranti, Il Ministro degli Interni Angelino Alfano, Italia
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