09:01 17 Agosto 2018
L'inizio delle esercitazioni Trident Juncture in Sicilia

La Sicilia intera si mobilita contro Trident Juncture 2015

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Il simbolo della manifestazione di eri a Marsala potrebbe essere un bambino di pochi mesi, nel suo passeggino, con i genitori che sfilano, e il cartello “Non sono Nato per la guerra”.

Continua la mobilitazione in Italia e in particolare in Sicilia contro Trident Juncture 2015, l'esercitazione militare della Nato che fino al 6 novembre vedrà nell'aeroporto di Birgi, in provincia di Trapani, centro nodale delle operazioni. Molte le iniziative d'informazione sparse su tutto il territorio siculo.

Esercitazioni Trident Juncture
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A Marsala ieri, in una manifestazione che ha visto sfilare circa mille persone, Chiara Paladino, del comitato provinciale contro la guerra e la Nato ha dichiarato alla stampa che "come cittadini ci siamo mobilitati contro queste esercitazioni e contro chi vuol rendere la terra in cui viviamo luogo in cui si gioca a fare la guerra, luoghi da contaminare e deturpare sia nell'immagine che nella sostanza".

Presenti anche collettivi studenteschi, movimenti sociali e in difesa del territorio quali movimento No Triv e movimento No inceneritori Valle del Mela, partiti, sindacati. Quasi un simbolo della manifestazione un bambino di pochi mesi, nel suo passeggino, con i genitori che sfilano, e il cartello "Non sono Nato per la guerra".

Per la Paladino, la manifestazione di ieri ha dimostrato che "la gente ha avvertito il desiderio e l'esigenza di esprimere il proprio dissenso, rivendicare il diritto di poter determinare le sorti della propria terra, schierarsi apertamente contro la guerra, la Nato, gli usi impropri dei territori per finalità belliche e che li intendono quali discariche o luoghi da sfruttare e stuprare nelle loro bellezze".

Il coordinamento ha ricordato anche l'episodio di martedì scorso con due elicotteri militari americani in panne atterrati al Parco di Selinunte. E il caso degli abitanti di Birgi svegliati nel cuore della notte dal rumore degli aerei.

Dall'Aeronautica Militare hanno sempre fatto sapere che le esercitazioni che partono da Birgi non solo non avrebbero influito il lavoro dello scalo civili del Vincenzo Florio ma anche che le esercitazioni non sarebbero state pericolose per gli abitanti e che si svolgevano sotto forma di simulazione, senza munizionamento.

Dichiarazioni che non hanno rassicurato i coordinamenti contro la guerra. "Noi siciliani conosciamo molto bene gli effetti devastanti frutto della militarizzazione dell'isola. Il Muos di Niscemi, la base di Sigonella, gli impianti di radio telecomunicazione, le installazioni radar e le postazioni per le guerre elettroniche presenti a Lampedusa, il radar della 135esima squadriglia dell'Aeronautica militare di contrada Perino a Marsala hanno negli anni generato incremento del rischio di insorgenza di tumori, inquinamento acustico, fenomeni di estinzione animale e vegetale, malformazioni fetali".

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Trident Juncture, Italia, Sicilia
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