21:58 20 Settembre 2018
Raffaele Cantone, presidente dell'Autorità anti corruzione

Cantone: Milano capitale morale d'Italia

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Fanno discutere in queste ore in Italia le parole dell'Anticorruzione Raffaele Cantone a proposito della situazione di Roma. Ieri incontro tra il sindaco uscente Marino ed il commissario dem nella capitale Matteo Orfini: si tratta ancora sulla via d'uscita.

Il dibattito tutto italiano, mai realmente esaurito, sul ruolo della capitale del Paese e di quelle città che, meglio di Roma, sarebbero in grado di ricoprire il ruolo di città simbolo d'Italia, sembra tornato di colpo di grande attualità. La miccia è stata accesa dalle parole del presidente dell'Autorità anti corruzione Raffaele Cantone che, intervenendo nel corso di una iniziativa pubblica a Milano, dove il sindaco Giuliano Pisapia gli ha consegnato il Sigillo della Città.

"Milano si è riappropriata "del ruolo di capitale morale del Paese, mentre Roma sta dimostrando di non avere quegli anticorpi di cui ha bisogno e che tutti auspichiamo possa avere".

Questo il giudizio al contempo di durissima condanna dell'amministrazione romana e di ammirazione per tradizione positiva nella gestione della cosa pubblica del capoluogo meneghino. Parole che, dopo le polemiche che inevitabilmente sono giunte da Roma, hanno indotto Cantone ad una precisazione. Intervenendo ad una trasmissione radiofonica, l'ex magistrato ha espresso la propria amarezza per le critiche ricevute, soprattutto dall'Associazione Nazionale magistrati, che ha parlato di interventi eccessivamente politicizzati da parte di Cantone.

"Le critiche ricevute mi hanno lasciato perplesso — ha detto — come un pugile che ha avuto un pugno e non si è ripreso. Ho subito pensato ad un gesto eclatante — ha confessato ai microfoni di Radio24 — poi ho deciso di prendere tempo perchè l'Anm è la mia casa. Ora però potrei decidere di andarmene".

Parlando poi nuovamente della capitale, Cantone ha precisato che intendeva dire che "a Roma gli anticorpi li vedo, ma non riescono a fare sistema".

E proprio a proposito delle vicende del Campidoglio, ieri vertice a due tra il sindaco uscente Marino ed il commissario del PD per Roma, Matteo Orfini. Al termine di una chiacchierata durata oltre 4 ore non ci sarebbe ancora tuttavia una soluzione alla crisi amministrativa di palazzo Senatorio. Sempre più probabile un intervento in consiglio comunale da parte del sindaco uscente, mentre da palazzo Chigi il premier Matteo Renzi avrebbe ribadito ai suoi l'intenzione di non incontrare Marino. 

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Incontro, Raffaele Cantone, Ignazio Marino, Milano, Roma
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