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    Quando il governo Renzi si deciderà a difendere gli interessi nazionali, a dire un no alle sanzioni contro la Russia, che porteranno ulteriori danni economici agli italiani?

    La regione Toscana si impegna per superare le sanzioni economiche alla Russia

    © REUTERS/ Wolfgang Rattay
    Italia
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    Marina Tantushyan
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    La Regione Toscana sarà in prima linea presso il Governo e in Conferenza Stato-Regioni nel perseguire il superamento delle sanzioni economiche alla Russia.

    Questo obbiettivo è al centro della proposta di risoluzione presentata dal Capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale Stefano Mugnai e votata all'unanimità dall'Aula di Palazzo Panciatichi. 

    Stefano Mugnai ha definito cosi a Sputnik-Italia la Sua iniziativa: "Chiudere il rapporto con il mercato russo sarebbe un suicidio".

    - "La nostra risoluzione si tratta di chiedere alla giunta regionale della Toscana di farsi promotrice presso il governo nazionale per superare il regime delle sanzioni nei confronti della Federazione Russa. Ovviamente questo impegno deve essere realizzato con la premessa riguardo il danno che queste sanzioni stanno procurando ai settori importanti dell'economia toscana — solo nel 2014 le sanzioni hanno prodotto una contrazione dell'export pari al —14,8% per un valore di 526 milioni di euro circa. A questi danni si aggiunge poi un'altra conseguenza, forse più temibile sulla lunga distanza, rappresentata dalla perdita per le nostre aziende di quote di mercato russo a favore di prodotti provenienti da altri paesi. Comunque, tutto questo deve essere considerato alla luce del fatto che le sanzioni alla Russia non dipendono dalla valutazione sugli interessi nazionali del nostro paese —  l'Italia deve seguire il carro di altri paesi che hanno le loro interessi nazionali ma che francamente non sono nostre».

    — Quali strumenti concreti la regione ha alla sua disposizione per superare il regime sanzionatorio e per sostenere le imprese toscane che operano in Russia?

    La Farnesina
    © AFP 2017/ Filippo Monteforte
    La Farnesina

     "Le regioni non hanno una competenza specifica in materia di politica estera, di questo si occupa il Ministero degli esteri. Comunque noi vogliamo di far arrivare politicamente la voce della regione Toscana sulla questione del superamento delle sanzioni al governo nazionale e al presidente del consiglio Renzi. Tra l'altro, la nostra risoluzione è stata approvata all'unanimità dalle tutte le forze politiche — la Forza Italia, la Lega, Fratelli d'Italia, M5S".

    — Visto che vi hanno sostenuto diverse forze politiche e le sanzioni hanno colpito non solo le aziende toscane ma anche le imprese su tutto il territorio italiano, pensate di coinvolgere le altre regioni italiane alla vostra "battaglia" per poter convincere insieme il governo nazionale di fare un passo indietro?

    — "Credo di sì. Mi sono fatto carico di questa iniziativa sapendo che i colleghi della Forza Italia e di tutta centro-destra in altri regioni hanno promosso iniziative simili. Una risoluzione simile alla nostra è stata approvata, ad esempio, in Umbria, so che in Veneto ci sta lavorando. Quindi se da tante regioni arriva un segnale di questo tipo, credo che poi diventa difficile per Renzi far finta di niente".

    Chi si sfila dalle sanzioni?
    © Sputnik. Vitaly Podvitski
    Chi si sfila dalle sanzioni?

    — Le sanzioni sono il frutto della crisi geopolitica e quindi è la politica che deve mettere fine alla guerra commerciale di Usa ed Europa contro la Russia. Nel frattempo si stanno elaborando le soluzioni alternative. Che cosa pensa del nuovo meccanismo che si chiama "Made with Italy", cioè iniziative imprenditoriali e delle produzioni italiane realizzate in Russia? Potrebbe essere una misura efficace in questo periodo transitorio?

    — "Certo potrebbe essere una soluzione utile, comunque noi in Italia e in Toscana più che mai abbiamo necessità di sostenere il brand "Toscana" che anche sul mercato russo è diventato molto importante. Per cui, siamo convinti che per mantenere la qualità dei nostri prodotti di eccellenza, tutte le fasi della produzione devono essere realizzati qui in Italia. Comunque, "Made with Italy" può essere considerata come una misura provvisoria che poi ci porterà al superamento definitivo del regime sanzionatorio. La Russia è un mercato emergente e negli ultimi anni alcuni delle nostre aziende fortunatamente sono riuscite a stabilire i rapporti commerciali e entrare nel mercato russo. Quindi, è oggettivamente masochistico, un suicidio chiudere i contatti con un mercato così importante come quello russo"

    — Quali saranno i vostri prossimi passi?

    — "Sto cercando di portare avanti la risoluzione che abbiamo approvato e anche farsi che questo tipo di risoluzioni passino anche in altre regioni".

     

     

     

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    Tags:
    Sanzioni, iniziativa, Consiglio regionale, Stefano Mugnai, capogruppo di Forza Italia, Italia
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