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    Le prime pagine italiane del 14 ottobre

    © Jeroen Bosman
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    Praticamente tutti i quotidiani italiani aprono le edizioni di oggi con la notizia dell'approvazione finale del nuovo Senato. Guadagna le prime pagine anche l'indagine che ha portato all'arresto del vicepresidente della regione Lombardia per corruzione.

    "Senato, addio tra le proteste" è il titolo scelto da La Repubblica per riassumere l'ultima convulsa giornata di votazioni sul disegno di legge Boschi di riforme costituzionali. Nel catenaccio la sintesi dei lavori d'aula: "le opposizioni non votano, 179 sì". A centro pagina l'inchiesta milanese sulla corruzione: "Lombardia, tangenti sui dializzati. In cella Mantovani, vice di Maroni".

    "Sì al nuovo Senato con 179 favorevoli. Proteste in Aula" è il titolo del Corriere della Sera, che dedica la foto centrale alle violenze di Gerusalemme: "Intifada, uccisi altri tre israeliani. Netanyahu: sarà reazione dura".

    Titolo insolito per La Stampa che, anziché aprire sulla riforma del Senato, sceglie un altro provvedimento del governo: "Contanti tetto a tremila euro", con riferimento all'annuncio di Matteo Renzi sull'innalzamento del limite consentito per i pagamenti in contanti. A centro pagina "Un giorno da migranti davanti al Parlamento" è il titolo alla notizia della manifestazione tenutasi a Berlino, dove un gommone recuperato da una traversata nel Mediterraneo è stato simbolicamente esposto davanti al Reichstag.

    Si torna al Senato con Il Messaggero e L'Unità: e se per il quotidiano romano il cambio si tradurrà in "Meno poteri", l'apertura del quotidiano fondato da Antonio Gramsci è "C'era una volta il Senato".

    "Nasce il Senato papocchio" è poi il polemico titolo de Il Giornale, mentre per il cattolico Avvenire "finisce il bicameralismo perfetto, sì al nuovo Senato" è l'occhiello al titolo "Cambio di Carta". 

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    Tags:
    riforme, Legge, Riforma costituzionale, Parlamento, Senato, Matteo Renzi, Italia, Gerusalemme
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